04/07/2026 04:50 - Deportes
La Nazionale Argentina ha ottenuto il pass per gli ottavi di finale del Mondiale 2026 dopo aver battuto per 3-2 una sorprendente Capo Verde il 3 luglio 2026, presso l'Hard Rock Stadium di Miami. Sebbene la squadra guidata da Lionel Scaloni abbia sofferto più del previsto contro il portiere Vozinha, il capitano Lionel Messi è tornato a essere il grande protagonista, raggiungendo i 20 gol nei mondiali e consolidandosi come il miglior marcatore storico della competizione. Anche Lisandro Martínez ha brillato, ricevendo una valutazione di 9.
La squadra era arrivata a questa fase dopo un girone impeccabile, guidando il Gruppo J con un punteggio perfetto: 3-0 contro l'Algeria, 2-0 contro l'Austria e 3-1 contro la Giordania, con 6 gol segnati da Messi.
Il prossimo impegno della 'Scaloneta' (soprannome affettuoso della squadra allenata da Lionel Scaloni) sarà il 07 luglio 2026 nella città di Atlanta. La rivale uscirà dall'incrocio tra Australia ed Egitto. In caso di vittoria, l'Argentina continuerà a tessere il suo cammino verso la sospirata finale del torneo.
L'atmosfera a Miami è stata impressionante, con un 'banderazo' (un raduno di massa di tifosi con bandiere) di oltre 50.000 residenti argentini e molti altri turisti arrivati senza biglietti, il che ha costretto Aerolíneas Argentinas a rafforzare i voli per accompagnare la nazionale.
Il Mondiale 2026 è pieno di sorprese e scontri ad alto tasso. In altre partite chiave dei sedicesimi di finale, il Portogallo ha battuto la Croazia per 2-1 e si scontrerà con la Spagna. D'altra parte, il Messico ha eliminato l'Ecuador e affronterà l'Inghilterra in quella che promette di essere un duello storico nello Stadio Azteca.
Inoltre, la Colombia ha eliminato il Ghana con un ottimo lavoro di squadra guidato dal giocatore Ríos, mantenendo viva l'illusione sudamericana nella competizione.
Con i tifosi completamente coinvolti e una squadra che sa soffrire e ribaltare le situazioni avverse, l'Argentina continua a scrivere la sua storia nel Mondiale 2026. Il sogno di sollevare nuovamente la coppa è più vivo che mai.
Alfredo S. Quiroga