06/07/2026 03:05 - Deportes
Il 5 luglio 2026 passerà alla storia come il giorno in cui il calcio nordico ha scalzato il gigante sudamericano. Allo New York New Jersey Stadium (MetLife), la nazionale di Norvegia ha eliminato il Brasile agli ottavi di finale del Mondiale 2026 con un risultato di 2-1. Per comprendere la portata di questo evento, bisogna considerare che il Brasile è la nazionale più titolata al mondo (5 stelle), mentre la Norvegia non aveva mai raggiunto i quarti di finale in tutta la sua storia.
La partita è stata una battaglia tattica dove il centravanti Erling Haaland (stella del Manchester City e fenomeno globale del calcio) si è consacrato come l'uomo partita. Haaland ha sbloccato il risultato al minuto 79' e ha raddoppiato al 89', dimostrando una freddezza letale nei momenti cruciali. Dalla parte brasilana, il fuoriclasse Neymar ha accorciato le distanze al minuto 90+10' su calcio di rigore, generando un finale teso ma insufficiente per forzare i tempi supplementari.
La 'Seleção' (così viene chiamata la nazionale brasiliana per i suoi colori giallo e verde) aveva l'opportunità di prendere il comando nel primo tempo, ma il rigore battuto da Bruno Guimarães è stato parato magistralmente dal portiere norvegese Ørjan Nyland. Questo errore si è rivelato determinante per lo sviluppo dell'incontro, cambiando le sorti della storia per entrambe le squadre.
Con questa vittoria, la Norvegia ha raggiunto i quarti di finale per la prima volta in assoluto. La squadra scandinava affronterà nella prossima fase il vincitore della sfida tra Messico e Inghilterra, in quella che promette di essere una partita appassionante e una vera e propria festa del calcio europeo e latinoamericano.
Per il Brasile, questa eliminazione rappresenta la peggiore prestazione in un Mondiale dai tempi di Italia 1990, quando fu eliminata agli ottavi di finale proprio dall'Argentina di Diego Armando Maradona. I media brasiliani e i tifosi hanno reagito con grande delusione, ma con la speranza di ricostruire una squadra competitiva per il futuro.
Nonostante la dura sconfitta, il calcio brasiliano vanta un vivaio di talenti ineguagliabile che cercherà sicuramente di riscattarsi nelle prossime competizioni continentali e mondiali. D'altra parte, la Norvegia dimostra che con lavoro, disciplina e una stella indiscussa come Haaland, i sogni possono diventare realtà nella massima competizione calcistica. Il Mondiale 2026 continua a regalare sorprese ed emozioni indimenticabili.
Alfredo S. Quiroga