07/07/2026 21:30 - Deportes
Il 7 luglio 2026, la Nazionale argentina ha firmato una rimonta epica battendo l'Egitto 3-2 allo Stadium di Atlanta, negli ottavi di finale del Mondiale 2026. Sotto di due gol, la squadra allenata da Lionel Scaloni ha dimostrato ancora una volta il suo carattere inossidabile.
Il difensore Cristian Romero ha aperto la rimonta al minuto 79', servito dall'incombustibile Lionel Messi, che appena quattro minuti dopo ha firmato il pareggio provvisorio. Infine, nei minuti di recupero, Enzo Fernández ha siglato il definitivo 3-2 dopo un cross sensazionale di Lautaro Martínez. Va sottolineato che Messi aveva fallito un calcio di rigore durante la partita, mentre Mostafa Shobeir è stato il grande protagonista della porta africana. Inoltre, Scaloni ha effettuato tre cambi chiave: sono entrati Tagliafico, Paredes e Julián Álvarez.
Appena terminata la partita, l'euforia è traboccata nelle strade di tutto il Paese. In mezzo ai festeggiamenti, il segretario generale del sindacato statale ATE, Rodolfo Aguiar, ha utilizzato i social network per rivolgersi direttamente al presidente Javier Milei.
“Cosa fa Presidente @JMilei? Ha visto la partita? Dovrebbe decretare un giorno di festa nazionale. Dopo tanti decreti che ha firmato e indipendenze straniere che ha festeggiato, oggi ha l'opportunità di dimostrare il suo vero sentimento nazionale. Altri Paesi lo hanno fatto. Non sprechi questo momento. I lavoratori e tutto il popolo lo meritano”, ha scritto il sindacalista.
Il messaggio ha riaperto il dibattito sul superamento agli ottavi di finale giustifichi o meno la sospensione dell'attività lavorativa a livello nazionale, in un contesto di forte confronto tra il sindacato statale e il Governo per le politiche salariali e i licenziamenti nel settore pubblico.
La richiesta di Aguiar arriva in una fase ancora iniziale del torneo. Il precedente più recente indica che dopo la vittoria del Mondiale in Qatar 2022, il Governo nazionale ha decretato una festa eccezionale solo il 20 dicembre 2022, con l'obiettivo di facilitare i festeggiamenti e la ricezione oceanica della squadra campione. La misura è arrivata a conquista avvenuta, e non durante lo svolgimento dei quarti di finale.
Per la partita di questo 7 luglio 2026, diverse province e municipi hanno anticipato la loro posizione per permettere ai lavoratori di godersi la partita. Governi come quelli di Jujuy e Tucumán hanno decretato un permesso amministrativo e scolastico dalle 12:00. San Juan ha concesso un'uscita anticipata di 40 minuti, mentre La Rioja ha liberato i dipendenti dalle 11:30. Anche località come Pehuajó e Iguazú si sono unite all'iniziativa.
La qualificazione ha scatenato festeggiamenti di massa in tutto il Paese. A Buenos Aires, l'Obelisco è stato l'epicentro della celebrazione, mentre a Córdoba, il Patio Olmos e altre città hanno registrato moltitudini emozionate. L'Argentina, che difende il suo titolo, aspetta ora il suo rivale ai quarti di finale: si sfiderà il sabato 11 luglio 2026 contro il vincitore della sfida tra Colombia e Svizzera, garantendo almeno un rappresentante sudamericano in semifinale.
Alfredo S. Quiroga