09/07/2026 10:49 - Deportes
Il passato 7 luglio 2026, allo Stadio Mercedes-Benz di Atlanta, la Nazionale argentina ha regalato una delle immagini più vibranti dei Mondiali. Dopo essere sotto di 2-0 con gol di Yasser Ibrahim (15') e Mostafa Ziko (67'), e dopo un calcio di rigore sbagliato da Lionel Messi, il destino sembrava segnato. Tuttavia, in soli 13 minuti, la squadra guidata da Lionel Scaloni ha dato una lezione di resilienza: Cristian 'Cuti' Romero ha accorciato di testa all'79', Messi ha pareggiato con un tiro sinistro inarrestabile all'82' ed Enzo Fernández ha sigillato il 3-2 definitivo di testa al 92' minuto.
Se qualcosa è stato dimostrato è che nella Scaloneta (come viene chiamata la Nazionale argentina per via del commissario tecnico Scaloni) la panchina gioca e vince. Le entrate di Lautaro Martínez e Nicolás González hanno cambiato completamente le dinamiche della partita. Il 'Toro' è stato fondamentale: ha smistato la palla per il pareggio di Messi e poi ha assistito con un cross preciso a Enzo Fernández per il terzo gol. D'altra parte, González ha portato velocità e sacrificio, allargando il campo contro la difesa blindata egiziana.
Se non hai Lautaro Martínez in panchina, se non hai il 'Caballo' González che corre come un animale e arriva, che allenatore hai? Puoi essere un mago, ma l'importante è avere i giocatori.
- Lionel Scaloni, CT dell'Argentina.
L'impresa albiceleste ha superato i confini e affascinato la stampa internazionale. Il quotidiano statunitense The New York Times, attraverso il giornalista James Horncastle nella sua sezione The Athletic, ha pubblicato un reportage intitolato “La follia argentina si sta diffondendo in questo Mondiale pazzo”. L'autore ha paragonato la passione a una dipendenza sana, citando che Buenos Aires ha 222 psicologi ogni 100 mila abitanti rispetto ai 30 degli Stati Uniti, argomentando che seguire l'Argentina genera un ottovolante di emozioni che richiede terapia.
Il programma spagnolo El Chiringuito de Jugones, condotto da Josep Pedrerol, ha trasmesso un'emozionante raccolta di immagini dei festeggiamenti per le strade dell'Argentina, su aerei, nelle case e nelle scuole, sintetizzando: “Non importava il dove, il come e il perché. L'albiceleste è un sentimento che non conosce età e ha paralizzato un intero paese”. Sebbene voci come quella del commentatore Edu Aguirre abbiano messo in discussione l'arbitraggio di François Letexier (che ha annullato un gol all'Egitto), la FIFA ha supportato le decisioni. Ora, lo sguardo è rivolto ai quarti di finale: l'Argentina affronterà la Svizzera il sabato 11 luglio 2026 alle 22:00 ore (orario argentino) all'Arrowhead Stadium di Kansas City.
Alfredo S. Quiroga