10/07/2026 19:10 - Economia
I mercati finanziari hanno mostrato un quadro estremamente incoraggiante per l'Argentina questo 10 luglio 2026. Con il rischio paese in forte calo e le azioni quotate all'estero in netta crescita, l'ottimismo degli investitori internazionali sta tornando a farsi sentire.
Per chi non è esperto di finanza, il rischio paese è un indicatore che misura la probabilità che uno Stato non riesca a ripagare il proprio debito. Viene espresso in punti base: meno punti ci sono, maggiore è la fiducia dei mercati internazionali. Raggiungere i 400 punti rappresenta un forte voto di fiducia per la stabilità del Paese.
L'indicatore elaborato dalla banca americana JP Morgan è sceso a 402 punti base, segnando un livello storico che non si vedeva dal 20 aprile 2018. Nel corso di luglio 2026, questo indicatore ha accumulato un calo del 5,4%, mentre in tutto l'anno 2026 il calo raggiunge un impressionante 29,4%, consolidando il miglioramento della percezione sul debito sovrano argentino.
Le azioni delle aziende argentine quotate alla Borsa di New York (note come ADR) hanno chiuso la giornata con prestazioni eccezionali, trainate soprattutto dal settore finanziario. I maggiori aumenti sono stati registrati da:
A livello locale, l'indice azionario S&P Merval di Buenos Aires ha seguito la tendenza positiva con un aumento del 2,4%, raggiungendo quota 3.280.224 punti. La seduta si è svolta in modalità ridotta a causa del ponte per le festività del Giorno dell'Indipendenza argentina.
I titoli di Stato in dollari hanno registrato una media del +0,5% a Wall Street. Secondo l'economista capo di PwC Argentina, José María Segura, questo miglioramento riflette il fatto che il mercato riconosce una macroeconomia più ordinata, evidenziando l'avanzo fiscale e la minore inflazione. Il mercato sembra aver iniziato a scontare che l'Argentina ha lasciato alle spalle la sua fase di massima fragilità finanziaria.
Alfredo S. Quiroga