22/07/2026 12:31 - Economia
Questo mercoledì 22 luglio 2026, nel Salone degli Accordi della Casa Rosada (la sede del governo nazionale a Buenos Aires), si concretizzerà un traguardo per le infrastrutture stradali del Paese. Il governatore della provincia di Santa Fe, Maximiliano Pullaro, firmerà insieme al capo di Gabinetto, Diego Santilli, al segretario generale della Presidenza, Karina Milei, e al ministro dell'Economia, Luis Caputo, l'accordo che trasferisce l'amministrazione della Ruta Nacional A012 all'orbita provinciale per un periodo di 20 anni.
Secondo quanto riportato dal governo di Santa Fe, questa è la prima volta che lo Stato nazionale trasferisce a una provincia l'amministrazione integrale di una strada nazionale. La provincia si farà carico della manutenzione, della riabilitazione e dell'esecuzione di nuove opere con fondi propri, dopo una richiesta iniziata all'inizio del 2024 a causa della paralisi delle opere pubbliche nazionali e del progressivo deterioramento del corridoio stradale.
Per capire l'importanza di questa strada, bisogna sapere che la provincia di Santa Fe è situata nel centro-est dell'Argentina ed è conosciuta come il 'granaio del paese'. La A012 costituisce il secondo anello di circonvallazione dell'area metropolitana di Rosario, la città più grande della provincia e uno dei principali poli logistici del Paese. Con i suoi 67 chilometri di estensione, inizia e termina all'interno del territorio santafesino, collegando diverse località, parchi industriali e zone residenziali.
Il suo ruolo è assolutamente chiave per il sistema logistico nazionale. Secondo i dati della Borsa di Commercio di Rosario, il complesso portuario del Grande Rosario spedisce quasi l'80% delle esportazioni nazionali di cereali, farine e oli. La strada permette di deviare il traffico pesante dalle zone urbane, operando come via distributrice verso le oltre 30 terminal portuali che vanno da Timbúes ad Arroyo Seco, due località chiave lungo il fiume Paraná.
I macchinari della ditta costruttrice Pose metteranno in moto il primo intervento questo giovedì 23 luglio 2026. Con un budget di 5 miliardi di pesos argentini (circa 5.000 milioni di ARS), il piano di azione immediata ha una tempistica di esecuzione di 6-7 mesi e prevede:
Un'ottima notizia per i trasportatori e gli utenti: i lavori di questa prima fase saranno affrontati senza il pagamento di pedaggi. Per implementare un pedaggio in futuro, il governo provinciale dovrà richiedere un permesso speciale al governo nazionale.
L'esecutivo provinciale ha in mente la creazione di una tariffa unica per i camion che entreranno nel circuito stradale portuale, il che risolverebbe l'attuale sovrapposizione di tasse comunali attraverso un fondo fiduciario, giovando enormemente alla competitività dell'agroindustria locale.
Fonti: Infobae, El Litoral, La Capital e Rosario3.
Alfredo S. Quiroga