Il giovane talento argentino Franco Mastantuono (18) ha accettato il prestito alla Fiorentina fino a giugno 2027. Il Real Madrid ha deciso che continuerà il suo sviluppo in Europa invece di tornare al River Plate, cercando di fargli fare esperienza nella esigente Serie A italiana.

Un nuovo capitolo in Italia per la gioia argentina

Il centrocampista Franco Mastantuono (18 anni) è a un passo dall'ufficializzare il suo arrivo alla Fiorentina in Serie A. Dopo un anno al Real Madrid, il club spagnolo e il giocatore hanno capito che la cosa migliore per il suo sviluppo sportivo è accumulare minuti nel Calcio. La giovane promessa, nata ad Azul (Argentina), si è già allenato separatamente a Valdebebas e ha fatto le valigie per Firenze.

Il piano strategico del Real Madrid

La dirigenza madridista ha un piano chiaro per Mastantuono. Nonostante lo abbia acquisito nell'agosto 2025 per 45 milioni di euro dal River Plate (uno dei club più popolari in Argentina), l'accumulo di stelle nel centrocampo e l'arrivo dell'allenatore José Mourinho per la stagione 2026/2027 hanno lasciato l'argentino senza spazio. Di fronte a ciò, il club bianco ha preferito un prestito senza opzione di acquisto fino a giugno 2027, mantenendo il controllo totale dei suoi diritti.

Perché non è tornato al River Plate

Come dettagliato dal giornalista Fabrizio Romano, il River Plate ha cercato di riprendere il giovane in prestito per farlo tornare in un ambiente che conosce. Tuttavia, la risposta del Real Madrid è stata categorica: Devi restare in Europa. Vogliamo che ti adatti al calcio europeo. L'idea della dirigenza spagnola è che il calciatore maturi in un torneo di alto livello prima di reintegrarlo nella prima squadra nell'estate del 2027.

Numeri e concorrenza nello spogliatoio

Nella sua prima stagione nella Casa Bianca, sotto gli ordini di Xabi Alonso e Álvaro Arbeloa, Mastantuono ha disputato 35 partite ufficiali, accumulando 1484 minuti, con 3 gol e un assist. Le sue prestazioni sono state condizionate da un infortunio al pube e una squalifica. Con Mourinho in panchina, la concorrenza è esplosa: Rodrygo, Bernardo Silva, Brahim Díaz, Federico Valverde, Arda Güler e l'imminente arrivo di Yan Diomandé dal RB Leipzig hanno chiuso le porte all'argentino.

La promessa della Fiorentina

Per convincere il giovane ad attraversare le Alpi, il direttore sportivo della Viola, Fabio Paratici, e l'allenatore Fabio Grosso, hanno avuto una conversazione chiave con il giocatore. Lì gli hanno assicurato che avrebbe avuto il minutaggio che non ha avuto negli ultimi mesi al Real Madrid, essendo un pezzo fondamentale nel suo schema tattico. La Fiorentina si assume la responsabilità di offrirgli un ruolo da protagonista nella competitiva Serie A italiana.