Un paesaggio invernale imminente a Mendoza
Mendoza, provincia situata nell'ovest dell'Argentina ai piedi della maestosa cordigliera delle Ande, si prepara a ricevere un lunedì 10 agosto 2026 con uno spettacolo bianco e gelido. Secondo il Servizio Meteorologico Nazionale (SMN), un fronte freddo avanzerà dal sud della provincia verso nord, portando con sé la neve tanto attesa da molti, ma anche la necessità di prendere precauzioni estreme.
Cos'è un'Allerta Gialla?
Il SMN emette un'allerta gialla quando un fenomeno meteorologico ha il potenziale di causare danni e rischi moderati. In questo caso, sono previste nevicate persistenti con accumuli tra 15 e 25 centimetri di neve, che potrebbero essere superati localmente in alcune aree.
Cronogramma delle precipitazioni
- Dalle prime ore del mattino: La neve avanzerà da Malargüe (a sud) verso il resto della provincia.
- Mattina: Si prevede che raggiunga la Valle de Uco, l'ovest del Gran Mendoza (Luján de Cuyo, Potrerillos) e l'ovest di San Rafael.
- Ora di picco: Nel Gran Mendoza (l'area metropolitana della capitale), il fenomeno potrebbe estendersi fino alle 07:00 o 08:00 del mattino.
- Pomeriggio: Le nevicate perderanno intensità e si concentreranno quasi esclusivamente a Malargüe.
Zone sotto allerta
L'allerta vale per diversi dipartimenti a seconda dell'orario:
| Periodo | Zone Affette |
|---|---|
| Mattino e Mattina | Junín, Rivadavia, Valli di Luján de Cuyo, San Carlos, Tunuyán e Tupungato, General Alvear, zone basse di San Rafael e Malargüe. |
| Solo Mattino | Cordigliera di San Carlos e Tunuyán, Capital, Godoy Cruz, Guaymallén e Maipú. |
Temperature sotto zero
Il freddo sarà il grande protagonista. Nella pianura, le massime oscilleranno tra 8°C e 12°C. Le minime saranno rigide: si prevedono -5°C a Malargüe, -3°C nella Valle de Uco, e tra 0°C e 2°C nel Gran Mendoza. I venti rimarranno deboli e costanti dal settore est-sudest.
Raccomandazioni e contesto
Per godere di questo bellissimo paesaggio invernale in sicurezza, si raccomanda di mantenersi al caldo e di evitare spostamenti non necessari nelle zone colpite. Come contesto aggiuntivo, la Direzione Generale delle Scuole (DGE) di Mendoza ha sospeso le lezioni in presenza del turno mattutino in diverse zone a causa delle nevicate. Inoltre, il Valico del Cristo Redentore (il principale passaggio di frontiera con il Cile) risulta chiuso a causa di venti tra i 100 e i 160 km/h.
Fonti consultate: Mendoza Post, Diario El Sol, TN, Los Andes, MDZ.