Sospensione delle lezioni per il temporale invernale
La Direzione Generale delle Scuole (DGE) ha adottato misure preventive in seguito all'allerta meteorologica per proteggere la comunità scolastica.
Zone colpite durante il turno mattutino
Secondo quanto riportato da fonti ufficiali della Direzione Generale delle Scuole (DGE) citate dai media locali il 9 agosto 2026, è stata disposta la sospensione delle lezioni in presenza per il turno mattutino di lunedì 10 agosto 2026 in diversi dipartimenti di Mendoza. La misura riguarda tutti i livelli e le modalità educative, seguendo le raccomandazioni della Direzione della Protezione Civile.
Le zone interessate dalla misura preventiva nel turno mattutino includono:
- Malargüe e San Rafael
- San Carlos, Tunuyán e Tupungato (Valle de Uco)
- Potrerillos e Cacheuta (Luján de Cuyo)
- Uspallata e zone di Alta Montagna (Las Heras)
Estensione al turno pomeridiano in zone critiche
A causa della persistenza delle condizioni climatiche avverse e dell'impraticabilità delle strade, è stato riportato che la DGE ha deciso di estendere la sospensione al turno pomeridiano in località specifiche dove il temporale mantiene il suo impatto. Queste zone includono:
- Dipartimento Malargüe (completo)
- El Sosneado (San Rafael)
- Uspallata e Alta Montagna (Las Heras)
- Zone di montagna di Tupungato, Tunuyán e San Carlos
- Cacheuta e Potrerillos (Luján de Cuyo)
L'attività scolastica si svolge in modalità virtuale attraverso la piattaforma Escuela Digital Mendoza.
Nel resto della provincia, il servizio educativo è garantito con totale normalità.
Contesto: un fronte freddo di grande intensità
Il Servizio Meteorologico Nazionale (SMN) ha emesso un'allerta gialla per nevicate e freddo estremo per la provincia. Sono previsti accumuli di neve tra 15 e 25 centimetri nelle zone più alte, avanzando da sud verso nord. Le temperature massime oscilleranno tra 8°C e 12°C, con minime che raggiungeranno -5°C a Malargüe.
Inoltre, il Passo Cristo Redentor rimane chiuso a causa di forti raffiche di vento che raggiungono tra 100 e 160 km/h. Si raccomanda ai residenti e ai viaggiatori di prestare la massima attenzione, circolare con catene da neve sulle strade di montagna e seguire le indicazioni della Protezione Civile per un lunedì sicuro.