Il Ministero della Difesa argentino ha guidato la cerimonia tradizionale nella Cattedrale Metropolitana di Buenos Aires, con la presenza del ministro Carlos Presti, i capi delle Forze Armate e i Granaderos. L'omaggio floreale e il raccoglimento hanno caratterizzato un atto che ha riunito autorità e cittadini in un giorno di profondo significato nazionale.

Questo 17 agosto 2026, l'Argentina ha commemorato un nuovo anniversario del passaggio all'immortalità del Generale José de San Martín, a 176 anni dalla sua scomparsa a Boulogne-sur-Mer, in Francia. La giornata ha avuto il suo epicentro nella Cattedrale Metropolitana di Buenos Aires, dove riposano i resti del Libertador, in una cerimonia carica di simbolismo e emozione patriottica.

Una cerimonia con forte presenza istituzionale

L'atto è stato guidato dal ministro della Difesa, Carlos Presti, accompagnato dai capi delle Forze Armate e da una delegazione del Reggimento Granaderos a Cavallo, l'unità creata dallo stesso San Martín che custodisce il suo mausoleo. La cerimonia ha incluso la tradizionale deposizione di una corona floreale davanti al sepolcro del patriota, un gesto che si ripete ogni anno e riunisce autorità nazionali, veterani e cittadini.

Il Ministero della Difesa ha diffuso l'evento attraverso i suoi canali social con un messaggio deciso: "A 176 anni dalla sua immortalità, onoriamo il Padre della Patria nella Cattedrale Metropolitana, dove riposano i suoi resti". La pubblicazione, realizzata il 17 agosto alle 13:04, ha evidenziato la partecipazione dei Granaderos, la cui uniforme e tradizione evocano l'impresa sanmartiniana.

Dati chiave della data
  • Data: 17 agosto 2026
  • Luogo: Cattedrale Metropolitana, Buenos Aires
  • Commemorazione: 176° anniversario della morte di San Martín
  • Guidato da: Min. della Difesa, Carlos Presti
  • Partecipanti: Capi delle FF.AA. e Granaderos

L'eredità del Padre della Patria

José de San Martín morì il 17 agosto 1850 in Francia, ma la sua eredità rimane intatta nella memoria collettiva argentina e latinoamericana. Considerato il Libertador d'America, guidò le campagne che assicurarono l'indipendenza di Argentina, Cile e Perù. I suoi resti furono rimpatriati nel 1880 e da allora riposano nella Cattedrale Metropolitana, custoditi dai Granaderos, in un mausoleo progettato dallo scultore italiano Pietro Costa.

La data del 17 agosto è festa nazionale in Argentina, e in tutto il paese si svolgono atti e sfilate in suo onore. La cerimonia nella Cattedrale è una delle più significative, poiché si svolge davanti alla sua tomba e riunisce le più alte autorità militari e politiche.

La figura del ministro Carlos Presti

Il titolare del dicastero della Difesa, Carlos Presti, ha assunto l'incarico nel dicembre 2023 e ha partecipato a numerosi atti commemorativi. La sua presenza in questa cerimonia sottolinea il legame tra le Forze Armate e la storia nazionale, un asse che il funzionario ha evidenziato in diverse occasioni.

La giornata di questo lunedì ha incluso anche la tradizionale guardia d'onore dei Granaderos e la scoperta di una corona floreale ai piedi del monumento al Libertador, mentre sono state intonate le strofe dell'Inno Nazionale Argentino.

Con questa cerimonia, l'Argentina ha rinnovato il suo impegno per la memoria di uno dei suoi eroi più amati, in un atto che combina storia, tradizione e sentimento patriottico. La cittadinanza, da parte sua, si è unita con omaggi spontanei in piazze e monumenti di tutto il paese, mantenendo viva la fiamma dell'indipendenza e dell'unità nazionale.