Il conto alla rovescia per la prima visita di Papa Leone XIV in Argentina è ufficialmente iniziato. Una delegazione del Vaticano è atterrata domenica 30 agosto 2026 all'Aeroparque Jorge Newbery, proveniente dal Perù, per coordinare i preparativi di un evento che si preannuncia storico. La missione, che resterà tre giorni nel paese, ha il compito di definire gli ultimi dettagli dell'agenda papale, che include una messa oceanica a Luján.
Chi compone la missione di avanzamento?
La delegazione è guidata dal sacerdote messicano José Nahúm Jairo Salas Castañeda, coordinatore dei viaggi papali della Santa Sede, nominato a giugno 2025. Questa è la seconda missione di avanzamento; la prima si è svolta a giugno di quest'anno. Il gruppo è arrivato con un volo Latam (LA 2369) e si è trasferito all'Hotel Emperador, in Avenida del Libertador 420, con un forte dispositivo di sicurezza che ha incluso il controllo di esplosivi da parte del GEDEX della Polizia Federale Argentina.
L'agenda del Papa: tre messe, una veglia e incontri con la società
La visita papale è prevista per i giorni 8-11 novembre 2026. Lunedì 9 sarà a Buenos Aires, martedì 10 a Córdoba e mercoledì 11 a Luján. La base operativa sarà la Nunziatura di Buenos Aires. Secondo il presidente della Conferenza Episcopale Argentina, Marcelo Colombo, l'agenda è 'ambiziosa' e include:
- Tre messe oceaniche: a Buenos Aires, Córdoba e Luján.
- Una veglia e un momento di preghiera.
- Incontri con la società politica e con rappresentanti di altre religioni.
- Possibile visita a un carcere (si menziona il penitenziario di Devoto) e a una casa per persone con disabilità (Cottolengo Don Orione di Claypole).
- Incontro con i giovani e con vescovi e seminaristi a Córdoba.
Luoghi valutati per gli eventi di massa
L'organizzazione ha già definito i principali scenari. A Buenos Aires, la messa centrale si terrà al Monumento degli Spagnoli, a Palermo. A Córdoba, il sito scelto è la Fabbrica Argentina di Aerei (Fadea). Ma l'evento più atteso sarà alla Basilica di Luján, dove è attesa una partecipazione tra 3 e 4 milioni di persone, che la renderebbe una delle messe più grandi della storia.
Altre opzioni sono state scartate: gli stadi di River Plate e San Lorenzo per limiti di capienza, e Tecnópolis, proposto da Karina Milei, per la sua capacità massima di 200 mila persone, insufficiente per l'afflusso previsto. Non ci sarebbe attività nemmeno sul 9 de Julio. È stata invece confermata una conferenza all'Università Cattolica, organizzata dall'Arcivescovado.
Organizzazione e costi
La delegazione incontrerà la Chiesa argentina, la Nunziatura, la Casa Rosada, la Cancelleria e funzionari di CABA, provincia di Buenos Aires e Córdoba. Il mercoledì precedente, Karina Milei e il segretario alla Sicurezza, Monteoliva, si sono riuniti con i capi di gabinetto delle tre giurisdizioni: Carlos Bianco (Buenos Aires), Manuel Blanco (Córdoba) e Gabriel Sánchez Zinny (CABA).
L'organizzazione genera alcune tensioni: si critica la possibile delega della logistica a un'assistente di Karina, Florencia, senza esperienza in eventi su larga scala. Si stima che l'operazione costerà tra 15 e 20 milioni di dollari e richiederà circa 80 schermi giganti e l'intero stock di sistemi audio del paese.
Luján, la città che accoglierà il Papa
Secondo il Censimento 2022, Luján ha 111.251 abitanti. Solo il 54,2% ha accesso all'acqua corrente tramite rete pubblica e il 32,4% alla rete fognaria. Il 2,6% della popolazione è straniera, e tra questi, l'Italia è la quarta nazionalità. La città riceve circa 10 milioni di visitatori all'anno, rendendola la principale destinazione del turismo religioso del paese. Durante le vacanze invernali, l'occupazione alberghiera media raggiunge il 70%.
La visita di Papa Leone XIV promette di essere una pietra miliare per l'Argentina, con una partecipazione che potrebbe superare tutti i record. La missione di avanzamento lavorerà contro il tempo per avere tutto pronto per l'8 novembre.