Una tempesta perfetta sul calcio mondiale
Il mondo del calcio sta vivendo uno dei momenti più delicati della sua storia recente. Le tre confederazioni più potenti — UEFA, AFC e CONCACAF — hanno rotto gli indugi e lanciato un attacco frontale al presidente della FIFA, Gianni Infantino, accusato di aver tradito la fiducia delle federazioni con un progetto segreto di commercializzazione dei diritti del Mondiale. Nel mezzo della bufera, arriva un alleato inatteso per il dirigente svizzero: Donald Trump.
La scintilla: il progetto FIFA Forward Enterprise
Tutto è iniziato quando la FIFA ha tentato di creare una società controllata per vendere il 20% dei diritti commerciali della Coppa del Mondo a investitori privati. L'obiettivo era raccogliere circa 4,2 miliardi di dollari, su una valutazione complessiva dell'ente di 20 miliardi di dollari. Il progetto è stato presentato con tempistiche molto strette e senza una consultazione adeguata delle federazioni membri, scatenando un'ondata di critiche che ha costretto Infantino a fare marcia indietro e a chiedere scusa. Ma la polemica non si è affatto chiusa.
La lettera aperta delle confederazioni
Il 10 agosto 2026, i presidenti di UEFA, AFC e CONCACAF — Aleksander Ceferin, Salman Bin Ibrahim Al Khalifa e Victor Montagliani — hanno diffuso una durissima lettera aperta indirizzata alla 'famiglia del calcio'. Nel documento, i tre dirigenti affermano che la fiducia è stata rotta con l'inganno e sottolineano che la leadership è un servizio, non un possesso. Chiedono inoltre che la revisione del rapporto venga affidata a un soggetto terzo completamente indipendente e contestano una riunione tenuta in Marocco, alla quale ha partecipato solo un gruppo selezionato di membri del Comitato di Gestione, invece dell'intero Consiglio come previsto a Zurigo.
L'endorsement di Donald Trump
In mezzo alla pressione, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato un messaggio su Truth Social in difesa di Gianni Infantino. La FIFA commetterebbe un errore terribile se considerasse di sostituirlo, ha scritto Trump, definendo il dirigente svizzero 'fantastico' e sottolineando che ha appena presieduto il Mondiale di maggior successo della storia, disputato tra Stati Uniti, Canada e Messico. Un sostegno che arriva in un momento cruciale, a pochi mesi dalle elezioni FIFA previste per marzo 2027, dove Infantino cercherà un nuovo mandato.
Un'opportunità per il futuro del calcio
Nonostante il clima di tensione, questa crisi potrebbe rappresentare un'occasione unica per rafforzare le istituzioni del gioco più amato del pianeta. La richiesta di trasparenza e di una governance più democratica potrebbe portare a un calcio più equo e solidale, dove le decisioni vengono prese nell'interesse dei veri protagonisti: i giocatori e i tifosi. Il dibattito è aperto e il futuro del calcio mondiale è in gioco.