Il golf può essere un gioco crudele, ma è anche la terra delle rimonte più incredibili. Nel PGA Championship, disputato nel leggendario scenario di Wentworth, il terzo giro ha lasciato tutti a bocca aperta.
⚠️ Attenzione ai 'Dark Horses'!
La classifica mondiale sembra essere passata in secondo piano: Filippo Celli (N° 358) e Manuel Elvira (N° 294) guidano il torneo con un impressionante -13 (13 sotto il par). Nessuno li prevedeva ai vertici, ma ora sono gli uomini da battere.
La macchina di McIlroy torna a ruggire
Tuttavia, l'attenzione è tutta su Rory McIlroy. Il nordirlandese, che arriva con l'aura del campione del Masters, non ha guardato la gara dall'esterno. Ha chiuso il suo giro con un 69 che è stata pura poesia: un birdie (quando la palla entra in una buca con un colpo in meno rispetto al par previsto) alla 17 per avvisare che era tornato, e un eagle (mettere la palla in buca con due colpi in meno del par) alla 18 che ha lasciato il pubblico senza parole.
Grazie a questa rimonta, Rory si posiziona a -11, a soli due colpi dalla vetta. Non è solo il trofeo a essere in gioco; se il nordirlandese riuscisse a chiudere come secondo solitario, supererebbe Patrick Reed nell'ordine di merito del DP World Tour, il circuito professionistico più prestigioso d'Europa.
| Giocatore | Score (Sotto il Par) | Distanza dal Leader |
|---|---|---|
| Celli / Elvira | -13 | -- |
| A. del Rey / Veerman / Spaun | -12 | -1 |
| Rory McIlroy | -11 | -2 |
| Åberg / MacIntyre | -9 | -4 |
La tavola è apparecchiata. Domenica sarà un duello tra l'esperienza schiacciante di Rory e l'entusiasmo travolgente di Celli ed Elvira. A Wentworth, dove ogni buca è una battaglia, il golf ci promette un finale da film.
Secondo voi, Rory avrà la classe necessaria per recuperare questi due colpi o siamo davanti alla nascita di un nuovo campione inaspettato?
Fonte: The Guardian