Dopo il ponte festivo, le principali banche argentine hanno fissato il valore del dollaro ufficiale per martedì 18 agosto, appena sotto il record di 1.520 pesos. Il dollaro blue, invece, opererà sopra il valore ufficiale. La Banca Centrale riduce gli acquisti di riserve per non pressionare il mercato.

Il dollaro ufficiale in Argentina inizia la settimana con un prezzo definito: le banche hanno già confermato a quanto venderanno la valuta questo martedì 18 agosto 2026, dopo il giorno festivo per il Paso a la Inmortalidad del General San Martín. La quotazione si mantiene vicina al massimo storico di 1.520 pesos raggiunto nei giorni scorsi, e gli istituti hanno fissato valori che vanno da 1.502 a 1.517 pesos.

Secondo i rapporti inviati alla Banca Centrale della Repubblica Argentina (BCRA), il Banco Nación venderà il dollaro a 1.510 pesos, mentre Banco Galicia, ICBC e Hipotecario lo faranno allo stesso prezzo. All'estremo superiore, Supervielle lo offre a 1.517 pesos e Brubank a 1.502 pesos, il valore più basso della lista.

Prezzo del dollaro banca per banca

BancaPrezzo di vendita
Banco Nación1.510 pesos
Banco Galicia1.510 pesos
Banco ICBC1.510 pesos
Banco BBVA1.515 pesos
Banco Supervielle1.517 pesos
Banco Ciudad de Buenos Aires1.515 pesos
Banco Patagonia1.515 pesos
Banco Hipotecario1.510 pesos
Banco Santander1.515 pesos
Brubank1.502 pesos
Banco Credicoop1.515 pesos
Banco Macro1.515 pesos
Banco Piano1.515 pesos
Banco de Comercio1.510 pesos

Nel mercato parallelo, le cuevas (uffici di cambio informali) hanno anticipato che il dollaro blue sarà venduto sopra il valore ufficiale all'inizio della giornata, anche se senza precisare un importo esatto. Alla vigilia, il blue ha chiuso intorno a 1.545 pesos, secondo rapporti di diversi media.

La strategia della BCRA: meno acquisti per non fare pressione

La Banca Centrale ha ridotto nella prima metà di agosto il ritmo di accumulo di riserve al livello più basso dell'anno. Secondo dati ufficiali, l'autorità monetaria presieduta da Santiago Bausili ha registrato una media di acquisti giornalieri di circa 28 milioni di dollari, molto al di sotto dei 103 milioni di luglio e dei 137 milioni di maggio.

Fonti del settore finanziario hanno indicato che questa contrazione risponde alla necessità di non surriscaldare il mercato dei cambi in un contesto in cui il dollaro all'ingrosso è oscillato tra 1.487 e 1.500 pesos e la domanda privata di valuta è rimasta attiva. La strategia mira a sostenere il percorso di rallentamento dell'inflazione, che a luglio ha segnato 2,1% mensile.

Il rischio paese rimane elevato, vicino a 489 punti, mentre il mercato continua a seguire con attenzione i negoziati politici e le elezioni del 2027. Il dollaro all'ingrosso, da parte sua, ha chiuso venerdì a 1.487,50 pesos, secondo dati di mercato.

Con questo panorama, il dollaro ufficiale inizia la settimana con valori che, pur non superando il record, mantengono la tensione sul mercato dei cambi a un livello alto. Gli analisti si aspettano che la BCRA continui con la sua politica di intervento moderato per evitare salti bruschi.