La Segreteria dell'Agricoltura, dell'Allevamento e della Pesca del Ministero dell'Economia argentino ha comunicato il 18 agosto 2026 che le esportazioni di carne ovina continuano a crescere, con un aumento del 34% in volume nel primo semestre dell'anno. L'Argentina, già nota per la sua carne bovina, è anche un importante produttore di carne ovina, soprattutto nella regione della Patagonia, dove l'allevamento estensivo è una tradizione secolare.
Secondo il rapporto ufficiale, sono state esportate 4.669.757 tonnellate di peso prodotto tra gennaio e giugno 2026, rispetto alle 3.497.311 tonnellate dello stesso periodo del 2025. Questo incremento riflette il dinamismo del settore e la sua crescente presenza sui mercati internazionali.
| Indicatore | 1° semestre 2026 | 1° semestre 2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Volume (tonnellate peso prodotto) | 4.669.757 | 3.497.311 | +34% |
| Valore delle valute | — | — | +46% |
| Prezzo medio per tonnellata | — | — | +10% |
Più valute e prezzi migliori
Il valore totale delle valute generate da queste esportazioni ha registrato un aumento del 46% rispetto al primo semestre del 2025, e quasi raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2024. Inoltre, il valore medio per tonnellata di prodotto esportato è aumentato del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La domanda mondiale di proteine animali di alta qualità contribuisce al miglioramento di questi valori, come sottolineato dal ministero.
Destinazioni: Europa e Medio Oriente
L'Argentina dispone attualmente di 44 destinazioni di esportazione aperte per la carne ovina. L'Unione Europea continua a essere il principale mercato, grazie anche agli accordi commerciali che facilitano l'accesso. I paesi del Medio Oriente hanno aumentato significativamente le loro importazioni di carne ovina argentina, ampliando le opportunità di inserimento internazionale. Questa diversificazione è un segnale positivo per la stabilità del settore.
La crescita dei volumi esportati, il miglioramento dei valori ottenuti e l'incorporazione di nuovi mercati costituiscono segnali incoraggianti per lo sviluppo e il consolidamento di un settore capace di generare valore, ampliare la sua presenza internazionale e contribuire alla crescita delle economie regionali. Fonte: Segreteria dell'Agricoltura, dell'Allevamento e della Pesca.