Il dollaro blue frena, ma la settimana si chiude in positivo
In Argentina il dollaro blue è la valuta statunitense scambiata nel mercato informale, fuori dai canali ufficiali. È un termometro molto seguito dagli investitori e dai cittadini, perché riflette le aspettative di svalutazione e la fiducia nell'economia locale. Questa settimana ha mostrato un andamento altalenante: dopo tre aumenti consecutivi che avevano accumulato +30 pesos, giovedì 20 agosto ha registrato una flessione di 15 pesos, portandosi a 1.530 pesos per la compra e 1.550 pesos per la vendita nella city di Buenos Aires, secondo quanto riportato da Ámbito.
Il venerdì 21 agosto il blue è rimasto stabile su quei valori, chiudendo la settimana con un guadagno complessivo di 5 pesos rispetto al venerdì precedente (quando era a 1.545). È il secondo rialzo settimanale consecutivo. Nella provincia di San Juan, il dollaro informale è stato scambiato a 1.480 pesos per la compra e 1.580 pesos per la vendita, come riferisce Diario de Cuyo.
Tutte le quotazioni del venerdì 21 agosto
| Tipo di cambio | Compra | Vendita |
|---|---|---|
| Dollaro ufficiale | 1.465 | 1.515 |
| Dollaro maggiorato (mayorista) | — | 1.499 |
| Dollaro blue | 1.530 | 1.550 |
| Dollaro MEP (Borsa) | 1.531,39 | 1.535,08 |
| Dollaro CCL (Contado con Liqui) | — | 1.590,31 |
| Dollaro carta (tarjeta) | — | 1.969,50 |
| Dollaro cripto | — | 1.583,04 |
Il blue resta sopra il MEP
Un dato rilevante: il dollaro blue continua a quotare sopra il dollaro MEP da inizio luglio, una situazione anomala che dura da quasi due mesi. Questo indica una domanda sostenuta di valuta informale, nonostante una certa stabilità del tasso di cambio.
Il ruolo del dollaro maggiorato
Il dollaro maggiorato (usato per il commercio estero e le grandi operazioni) ha chiuso a 1.499 pesos, il livello più alto dal 7 agosto, con un incremento dello 0,8% nel mese. È un indicatore chiave perché influenza i costi delle imprese e i prezzi finali.
L'attenzione ora è sulla prossima asta del Tesoro, che dovrà gestire scadenze di obbligazioni legate al dollaro per circa 3.968 milioni di USD. Il precedente swap ha raccolto solo il 34% del volume, lasciando 2.614 milioni di USD da rinnovare. Questa pressione pesa sul tasso di cambio, perché il governo vuole evitare una svalutazione accelerata che alimenti l'inflazione.
Contesto economico
La settimana è stata segnata dal rischio paese in salita (toccati 532 punti giovedì) e dalla volatilità dei tassi d'interesse in pesos. Le operazioni di cauzione a un giorno hanno sfiorato il 29% TNA, mentre la banca centrale mantiene una politica restrittiva.
Le riserve internazionali hanno raggiunto un massimo da sette anni, superando i 50.000 milioni di USD, anche se gli acquisti giornalieri del Banco Central hanno perso slancio in agosto.
L'economista Salvador Di Stefano ha analizzato la possibilità di concedere prestiti in dollari a imprese non esportatrici, che potrebbe immettere fino a 6.000 milioni di USD nel sistema. Secondo lui, questo stimolerebbe gli investimenti e potrebbe rafforzare le riserve fino a 60.000 milioni di USD entro fine anno.
Il dollaro cripto ha chiuso a 1.583,04 pesos secondo Bitso, mentre il Bitcoin è stato scambiato intorno a 77.058 USD.
La prossima settimana sarà cruciale per il mercato dei cambi, con scadenze importanti e la definizione dell'asta del Tesoro. Gli investitori osserveranno con attenzione l'andamento del dollaro maggiorato e la reazione della domanda di valuta.