28/07/2026 10:36 - Entretenimiento
Lunedì 27 luglio 2026, il maestoso Teatro Colón si è vestito a festa per la prima edizione dei Premi Pinti, organizzati dall'Associazione Argentina degli Imprenditori Teatrali e Musicali (AADET). La cerimonia, trasmessa da eltrece e condotta magistralmente da Agustín Aristarán, ha voluto riconoscere l'eccellenza artistica, tecnica e produttiva dell'Avenida Corrientes e dintorni, la celebre 'Broadway' di Buenos Aires.
Il musical 'Charlie e la fabbrica di cioccolato' è stato uno dei grandi protagonisti, portandosi a casa il premio come Miglior Musical, Miglior Attore (Rada Aristarán), Miglior Regia (Ariel Del Mastro e Marcelo Caballero) e il riconoscimento per il Musical di maggiore richiamo. Dall'altro lato, 'Rocky' si è imposto come il Dramma/Commedia di maggiore richiamo, aggiungendo Miglior Produzione (Preludio e RGB Entertainment) e Miglior Disegno Luci, Suono e/o Musica Originale.
Il pubblico ha votato in massa e ha scelto 'Annie' come Favorito del Pubblico. Nella categoria Miglior Commedia, il premio è andato a 'Una Navidad de mierda', mentre Miglior Dramma o Commedia Drammatica è stato per 'Las Hijas', diretto da Adrián Suar. Il miglior monologo è stato 'Suavecita'.
L'emozione ha invaso il Colón al momento della consegna dei riconoscimenti alle carriere. Carlos Rottemberg è stato insignito per la sua produzione teatrale, celebrando 50 anni di carriera, oltre mille spettacoli messi in scena e 22 milioni di spettatori. Moria Casán ha ricevuto il premio alla carriera nell'interpretazione teatrale femminile dalle mani di Jorge Marrale, ricordando i suoi esordi sul palco e ringraziando per la sua salute. Guillermo Francella, presentato da Adrián Suar, ha ricevuto il premio alla carriera maschile, ringraziando l'affetto della gente che gli ha permesso di 'entrare nelle loro case' per tutta la vita.
Il nome dei premi non è stato casuale: è stato reso un sentito omaggio a Enrique Pinti, figura centrale della scena teatrale argentina, e a Luis Brandoni, che Aristarán ha presentato dicendo che 'gli artisti restano sempre'.
La cerimonia è stata caratterizzata da grande emozione, ma non è mancato un piccolo momento di tensione. Nel ricevere il premio per la Miglior Commedia per 'Una Navidad de mierda', parte del cast ha ironizzato sulle recenti dichiarazioni di Alejandro Fantino, che aveva suggerito che l'attore Tomás Fonzi dovesse 'guidare un Uber' per la mancanza di lavoro nel settore artistico. Alejo García Pintos ha guardato in camera e ha detto: 'Che brutto che ci mandino a guidare un Uber'. Verónica Llinás, con tono scherzoso, ha chiuso il tema: 'Voglio ringraziare Tomás Fonzi, che ha lasciato l'Uber per venire qui'.
Prima della cerimonia, il red carpet è stato condotto dalle giornaliste Sofía Kotler e Florencia Ferrero. Hanno sfilato grandi figure come Adrián Suar e Rocío Robles, Moria Casán e Pato Galmarini, Leticia Brédice, Nico Vázquez e Dai Fernández, Lizy Tagliani, Gonzalo Heredia e Brenda Gandini, tra gli altri, mostrando i loro imponenti look davanti alle telecamere.
Fonti: La Nación, Infobae e Ciudad Magazine
Alfredo S. Quiroga