Nel ritorno di PH, Podemos Hablar, Carolina Ardohain ha aperto il suo cuore ripercorrendo i momenti più difficili della sua vita. La modella ha raccontato che, dopo la separazione da Martín Barrantes, si è trasferita in Cile senza soldi e, grazie all'aiuto del commercialista e della famiglia di Benjamín Vicuña, ha affrontato l'arrivo della primogenita.

Una testimonianza di superazione e vulnerabilità

Carolina Pampita Ardohain, una delle modelle e conduttrici più famose d'Argentina, ha sorpreso tutti con un racconto intimo e carico di emozioni nella televisione argentina.

Il ritorno del programma PH, Podemos Hablar sul canale Telefe, uno dei principali network argentini, condotto da Andy Kusnetzoff, ha portato con sé storie commoventi. Nella sua prima puntata del 9 agosto 2026, Pampita ha condiviso dettagli inediti sui momenti più complessi della sua storia personale, lontano dal glamour e dall'esposizione mediatica che l'hanno consolidata come una figura di successo.

Il momento difficile durante la gravidanza di Blanca

La modella ha ripercorso un periodo di profonda crisi economica vissuta quasi 20 anni fa, quando aspettava la sua prima figlia, Blanca, nata dalla relazione con l'attore cileno Benjamín Vicuña. Pampita ha spiegato che questa situazione si è innescata dopo la sua separazione da Martín Barrantes, il che l'ha portata a trasferirsi in Cile.

Quando mi sono separata, sono andata a vivere in Cile e sono rimasta incinta. Non avevo un centesimo. Il mio commercialista mi prestava soldi per pagare le tasse. Avevo zero pesos sul mio conto.

L'angoscia di affrontare la sua prima gravidanza senza risorse l'ha segnata profondamente. Pampita ha ricordato che non riusciva nemmeno ad acquistare gli elementi basilari per l'arrivo della bambina e ha dovuto chiedere aiuto alle persone più vicine.

L'aiuto incondizionato della famiglia di Vicuña

Uno dei ricordi che ha commosso maggiormente il pubblico è stato quando ha raccontato di aver dovuto chiedere a Benjamín Vicuña di comprarle dei reggiseni (chiamati 'corpiños' in Argentina). Inoltre, ha sottolineato il ruolo fondamentale che ha avuto la famiglia dell'attore per accogliere Blanca, che purtroppo è morta tragicamente l'8 settembre 2012 all'età di 6 anni.

La sua famiglia mi ha regalato il passeggino, la culla e i vestitini per neonati dei cugini. La mia prima figlia ha avuto tutto ereditato. Io passavo il tempo a guardare le vetrine e non potevo comprare niente. Era tutto usato.

Sebbene Blanca avesse tutto il necessario, per Pampita è stato un periodo doloroso a causa del suo desiderio di poter scegliere e comprare personalmente le cose per la sua primogenita.

Esordi a Buenos Aires: treno, minestre e tanto sforzo

Nello stesso programma, dove ha condiviso il palco con altri personaggi noti del mondo dello spettacolo argentino come La Joaqui, Martín Cirio, Yanina Latorre e Diego Leuco, Pampita ha anche ricordato i suoi anni giovanili a Buenos Aires. All'epoca, appena arrivata nella grande città, sopravviveva con delle monete per viaggiare in treno verso il suo lavoro in un negozio di abbigliamento a Martínez, un quartiere della zona nord della periferia bonaerense.

La sua dieta quotidiana durante il primo mese, fino all'incasso del primo stipendio, consisteva in minestre istantanee disidratate accompagnate da gallette salate (chiamate 'galletas de agua'). Per la conduttrice, queste esperienze di precarietà hanno funzionato come una lezione di vita e un esempio di resilienza e superamento.

Fonte: La Nación, TN, Ámbito e El País.