La diva argentina ha festeggiato il suo 80° compleanno il 16 agosto 2026, in un momento di grande successo grazie alla sua biopic su Netflix, diventata una delle più viste. Personaggi dello spettacolo come Nora Cárpena, Ángel de Brito e le sorelle Xipolitakis le hanno dedicato messaggi affettuosi, mentre la nipote Helena Tuñón ha debuttato con una scena scioccante.

Moria Casán, 80 anni di pura energia

Il 16 agosto 2026, Moria Casán ha compiuto 80 anni e lo ha fatto in un momento di consacrazione totale: la sua serie biografica Moria (Netflix) è diventata una delle più viste sulla piattaforma e la diva è diventata trending topic sui social. Gli auguri di colleghi, amici e ammiratori non si sono fatti attendere, mescolandosi agli elogi per la fiction che la vede protagonista in tre diverse fasi della vita.

La produzione, uscita il 14 agosto, vede le interpretazioni di Sofía Gala, Griselda Siciliani e Cecilia Roth per dare vita a La One in diversi momenti della sua esistenza. Ma la serie include anche un debutto molto speciale: quello di Helena Tuñón, nipote di Moria e figlia di Sofía Gala, che interpreta la diva adolescente in una delle scene più dure del sesto episodio, intitolato “No hablen de mí”.

I messaggi dei famosi

Uno degli auguri più toccanti è stato quello di Nora Cárpena, amica e collega di Moria nella commedia Brujas. Su Instagram ha scritto: “Per tante ore di camerino condivise. Tante chiacchiere, tante lacrime, tante risate. Grazie per la tua energia. Buon compleanno amica @moria_laone”.

L'attrice e cantante Cecilia Milone è andata oltre: ha composto e registrato un brano inedito intitolato “Moria inmortal”. Nella canzone, Milone canta: “E quel giorno nacque in Argentina, una bambina per sempre immortale, che con il suo nome poteva sfidare la vita. Moria non morirà mai, Moria è immortale!”.

Ángel de Brito, che ha condiviso con Moria il ruolo di giurato in diverse edizioni del Bailando, ha pubblicato: “Buon compleanno @moria_laone. Ogni incontro con te è sempre una festa. Gli ultimi 20 anni sono stati un piacere ogni notte insieme nel Bailando. Che donna fantastica che sei”.

Le sorelle Vicky e Stefy Xipolitakis hanno dedicato parole piene di affetto. Vicky le ha ringraziato per “essere famiglia” e per “condividere la sua saggezza”, mentre Stefy ha scritto: “Buon compleanno donna di successo @moria_laone. Quanto sono fortunata ad averti nella mia vita. Che persona immensa sei. Che la vita ci trovi sempre così, insieme, come già da tanti anni”.

Leticia Brédice, che interpreta Susana Giménez nella serie, ha salutato la diva con un messaggio affettuoso: “Buona vita, compleanno. Regina generosa, amorevolezza, creatività, sei così geniale. Ti amo per sempre, grazie, grazie, grazie per essere così te. Leonina amata, buon compleanno, ti amo”.

Belén Francese ha scelto una foto del suo matrimonio con Moria per salutarla: “Buon compleanno adorata comare @moria_laone. Tra tante foto insieme e momenti, ho scelto questa foto spontanea perché riflette tanto di te: empatia, compagnia, bontà, saggezza, consigliera, guru, schiettezza, mi hai inquadrata dal primo giorno e la cosa più bella: leale e incondizionata come nessuna”.

Il dottor Guillermo Capuya, compagno di Moria in La mañana con Moria (El Trece), ha espresso: “Per molti altri anni di vita, progetti e amore. @moria_laone Unica. Felici 80 anni. Stupore”.

Il debutto di Helena Tuñón

La partecipazione di Helena Tuñón, 17 anni, è stata annunciata dalla stessa Moria nel suo programma come un'esclusiva: “Mia nipote Helena fa il suo debutto. Nessuno lo sa. Do l'esclusiva qui”. Nella serie, Helena interpreta una Moria adolescente sottoposta a un trattamento con elettroshock in una clinica, una scena che la diva ha definito “molto forte”. La giovane, figlia di Sofía Gala e del musicista Diego Tuñón, appare anche nell'episodio finale della serie.

Moria ha spiegato la sua scelta di affidare il ruolo alla nipote: “Non ho voluto fingere, ho voluto giocare con la verità”. La serie, prodotta da Netflix e About Producciones, è arrivata sulla piattaforma il 14 agosto ed è già trend in diversi paesi.

Fonti: Clarín e Infobae.