Cos'è la fibrillazione atriale e perché preoccupa gli specialisti?

La fibrillazione atriale è la tachiaritmia (aritmia con battito cardiaco accelerato) più comune nella popolazione. Si tratta di una malattia cronica legata principalmente all'età, all'ipertensione arteriosa e al diabete, sebbene possa manifestarsi anche in pazienti giovani e sani.

I sintomi includono palpitazioni, vertigini, stanchezza, mancanza di respiro e spossatezza. La sensazione è che il cuore si acceleri senza motivo apparente e batta in modo irregolare, come se fosse fuori tempo.

⚠️ Dati chiave: La fibrillazione atriale è la principale causa di ictus cerebrale invalidante ed è associata a una maggiore mortalità e insufficienza cardiaca.

Fattori di rischio in aumento

Il dottor Maximiliano Massa (MN 16.5561) — dove 'MN' indica il numero di iscrizione all'albo dei medici in Argentina — del Servizio di Elettrofisiologia e Aritmie dell'ICBA, sottolinea che le diagnosi sono aumentate per molteplici fattori:

  • 📉 Miglior rilevazione grazie agli smartwatch e alle nuove tecnologie di monitoraggio
  • 📈 Aumento dell'aspettativa di vita
  • 🍔 Scarso controllo dei fattori di rischio prevalenti: ipertensione, sovrappeso, sedentarietà, diabete e apnea notturna
  • 😤 Stress e cattive abitudini della vita moderna come fattori scatenanti

L'ablazione: un cambio di paradigma

L'ablazione cardiaca è una procedura minimamente invasiva eseguita con cateteri inseriti attraverso i vasi sanguigni fino al cuore. Permette di localizzare l'origine dell'aritmia e trattarla con precisione utilizzando diversi tipi di energia.

Il dottor Gastón Albina (MN 83.891), vicedirettore del servizio di Elettrofisiologia dell'ICBA (Instituto Cardiovascular de Buenos Aires), evidenzia che l'intervento precoce con ablazione è il miglior strumento per migliorare i sintomi e rallentare la progressione della malattia.

Da 48 ore di ricovero al day hospital

Il dottor Fernando Scazzuso (MN 83.184), cardiologo responsabile di Elettrofisiologia e Aritmie dell'ICBA, spiega che c'è stato un cambiamento di paradigma radicale nelle procedure:

Fase Tempo di ricovero
Inizio della tecnica Fino a 48 ore
Fase intermedia Una notte
Oggi 4 ore di osservazione + dimissioni lo stesso giorno

Questa evoluzione verso una procedura ambulatoriale ha permesso una guarigione molto più rapida e confortevole per i pazienti.

📈 Risultati del trattamento

  • 85% di successo con la prima procedura
  • ✅ Solo il 15% di recidiva
  • ✅ Riduzione della mortalità fino al 40% nei pazienti con insufficienza cardiaca
  • ✅ L'86% smette di assumere farmaci antiaritmici e anticoagulanti
  • 75% in meno di cardioversioni
  • 65% in meno di accessi al pronto soccorso

💥 La nuova tecnologia: campi pulsati

Alla fine di giugno 2026, l'ICBA ha implementato un'innovativa tecnologia di ablazione a campi pulsati, trasmessa in diretta ai professionisti medici.

Questa tecnica utilizza una fonte di energia non termica che eroga impulsi elettrici brevi e controllati per interrompere i segnali irregolari all'origine della fibrillazione atriale, trattando zone specifiche del cuore e riducendo l'impatto sugli altri tessuti.

L'Argentina all'avanguardia cardiaca

Il dottor Scazzuso sottolinea che questo progresso ha una rilevanza molto importante per l'elettrofisiologia nazionale, poiché posiziona l'Argentina nel gruppo dei Paesi che hanno accesso a tecnologie all'avanguardia per il trattamento della fibrillazione atriale.

Fonte: Infobae / ICBA Istituto Cardiovascolare