L'intelligence statunitense ha attribuito alla Russia l'attacco con un drone carico di esplosivi scoperto il 5 agosto 2026 nell'aeroporto tedesco di Lipsia. Il ministro dell'Interno tedesco ha definito l'ordigno disinnescato un nuovo livello di pericolo in uno scenario di minaccia ibrida professionale. Le autorità tedesche restano caute, ma rafforzano le misure di sicurezza.

Minaccia disinnescata a Lipsia: il drone con esplosivi e l'ombra di Mosca

Secondo quanto riportato dai media statunitensi il 10 agosto 2026, l'intelligence degli Stati Uniti ritiene che il governo russo sia responsabile dell'incidente con un drone carico di esplosivi nell'aeroporto tedesco di Lipsia, avvenuto il 5 agosto 2026. Le autorità tedesche hanno preferito mantenere la prudenza prima di puntare il dito direttamente contro Mosca, dando priorità alla sicurezza ed evitando un'escalation che potrebbe attivare i meccanismi di difesa della NATO.

L'incidente del 5 agosto

Il 5 agosto 2026, un autista di autobus dell'aeroporto ha segnalato la presenza di un quadricottero con esplosivi vicino a un aereo cargo ucraino Antonov nella zona di sicurezza. Il dispositivo è stato neutralizzato con successo da un robot per lo smaltimento di bombe, senza causare vittime. Poche ore dopo, un aereo cargo DHL che aveva abortito l'atterraggio è entrato in collisione in volo con un secondo oggetto volante non identificato, atterrando successivamente con danni minori a Hannover.

Il ministro dell'Interno tedesco, Alexander Dobrindt, ha interrotto le sue vacanze in Italia per recarsi sul posto, definendo l'accaduto un nuovo livello di pericolo e uno scenario di minaccia ibrida professionale da parte di un attore statale ben equipaggiato.

Misure di sicurezza rafforzate

  • Tracce di DNA trovate coincidono con quelle di un ordigno incendiario inviato da DHL che esplose a Lipsia nel luglio 2024.
  • Cinque uomini sono sotto processo in Lituania per il caso del 2024, presumibilmente impiegati dall'intelligence russa.
  • La Germania raddoppierà il suo team federale di esperti anti-drone a 300 agenti e aumenterà le sue basi operative da quattro a otto.

Perché la Germania mantiene la cautela?

Secondo il politologo Wolfgang Schröder, accusare Mosca di un attacco militare contro infrastrutture critiche tedesche potrebbe avere conseguenze incalcolabili. Se fosse definito come un atto di aggressione, la Germania e la NATO potrebbero trovarsi in uno stato di conflitto diretto. Per questo, il governo tedesco opta per la prudenza, evitando di essere trascinato nel conflitto armato tra Russia e Ucraina, mantenendo il focus sulla diplomazia e sulla sicurezza interna.

Nonostante le tensioni geopolitiche, l'evento dimostra l'efficacia del personale di sicurezza aeroportuale, che è riuscito a disinnescare la minaccia e proteggere vite umane. L'aeroporto di Lipsia è un hub logistico chiave e la Germania è il principale fornitore nazionale di aiuti militari all'Ucraina.

Fonti: The Guardian