Il tifone Dolphin sta colpendo l'est e il nord della Cina con piogge torrenziali senza precedenti. Shanghai ha registrato la precipitazione più alta in 150 anni, mentre Pechino si prepara a ricevere un terzo della sua pioggia annuale in sole 24 ore. Oltre un milione di persone sono già state messe in salvo dalle autorità.

Un tifone storico scuote l'Asia

Il Tifone Dolphin, il più forte a colpire la Cina finora nel 2026, ha innescato una massiccia risposta delle autorità per proteggere la popolazione. Dopo aver toccato terra domenica 10 agosto 2026 nella provincia orientale dello Zhejiang, il sistema di tempeste si è spostato verso nord, stabilendo record meteorologici e costringendo all'evacuazione di oltre un milione di persone in zone sicure. Tra queste, 900.000 a Wenzhou e 98.900 nella provincia del Fujian.

Shanghai si allaga: Record di 150 anni

A Shanghai, l'evacuazione ha coinvolto 215.600 persone domenica sera. Una stazione meteorologica nel centro della città ha registrato quasi 313 mm di pioggia in 24 ore, la massima precipitazione giornaliera in oltre 150 anni di osservazioni. Un'altra stazione ha registrato quasi 400 mm. Sui social network cinesi, l'hashtag 'Shanghai diventa mare' è diventato di tendenza, mostrando strade completamente allagate vicino a punti turistici emblematici come la Wukang Mansion. Anche i trasporti hanno subito interruzioni, con oltre 1.300 voli cancellati negli aeroporti della città.

Cos'è un Tifone?

Un tifone è l'equivalente di un uragano, ma riceve questo nome quando si forma nel nord-ovest dell'Oceano Pacifico. Sono sistemi di bassa pressione con venti a spirale che generano piogge estreme e mareggiate pericolose.

Il fattore El Niño

Gli scienziati indicano che il cambiamento climatico e il pattern meteorologico di El Niño stanno spingendo verso temperature più alte e tifoni più frequenti e intensi, aumentando l'esposizione a eventi distruttivi, ma anche mostrando l'importanza della preparazione globale.

La tempesta minaccia Pechino e Henan

Per mercoledì 12 agosto 2026, i resti del tifone Dolphin hanno raggiunto il nord della Cina. Pechino è rimasta sotto allerta arancione (il secondo livello più alto). I meteorologi hanno avvertito che la capitale potrebbe ricevere più di 150 mm di pioggia in 24 ore, con distretti che superano i 200 mm, una cifra che rappresenta oltre un terzo della precipitazione annuale media di Pechino (528 mm).

Le autorità di Pechino hanno adottato misure preventive straordinarie per proteggere i cittadini:

  • 5.000 persone anziane sono state trasferite dai centri di assistenza.
  • Più di 1.300 turisti sono stati evacuati o allontanati da attrazioni e campeggi chiusi.
  • Circa 1.800 residenti in zone a rischio (costruzioni in montagne o rive di fiumi) sono stati trasferiti.
  • Sono state sospese 250 tratte di autobus e ridotta la velocità su 10 linee della metropolitana.

Nonostante la magnitudo dell'evento, la rapida azione del governo cinese è stata fondamentale per salvaguardare vite umane. La provincia di Hebei, confinante con Pechino, ha schierato 623 squadre di risposta nelle zone montuose e ha dotato oltre 2.100 villaggi di telefoni satellitari per mantenere le comunicazioni. La preparazione della comunità e l'organizzazione sono la chiave per superare questa sfida climatica, mantenendo viva la speranza che la regione torni presto alla normalità.

Fonti: Dati forniti dalle agenzie meteorologiche e della Protezione Civile cinese.