Migliaia di giovani a Jharkhand, in India, hanno marciato verso l'assemblea statale chiedendo un'indagine su irregolarità negli esami per il lavoro pubblico. La polizia ha usato gas lacrimogeni e idranti. Questo fatto si aggiunge al recente Movimento Scarafaggio che ha portato alle dimissioni del ministro dell'Istruzione.

La lotta della Generazione Z per un futuro giusto in India

Un clima di speranza e cambiamento si respira per le strade di Jharkhand, uno degli stati più poveri dell'India, dove migliaia di giovani hanno alzato la voce per chiedere trasparenza e opportunità eque nell'accesso al lavoro pubblico.

Marcia per la trasparenza

Il 10 agosto 2026, migliaia di giovani aspiranti a lavori governativi hanno marciato verso l'assemblea legislativa statale a Ranchi, la capitale di Jharkhand. I manifestanti chiedevano un'indagine indipendente da parte del CBI (Central Bureau of Investigation) dell'India per chiarire le presunte irregolarità, come fughe di notizie sugli esami e truffe, che hanno privato molti di un'opportunità giusta.

La polizia ha cercato di disperdere la folla utilizzando idranti e gas lacrimogeni. Tuttavia, in un atto di sfida e resilienza, alcuni giovani hanno risposto ballando e incoraggiando mentre l'acqua inzuppava la folla, dimostrando uno spirito pacifico ma fermo.

Il contesto: Il Movimento Scarafaggio

Questa protesta avviene solo poche settimane dopo la nascita del Movimento Scarafaggio, una campagna guidata da giovani che è iniziata come uno scherzo online e si è trasformata in un grido nazionale contro le fughe di notizie nell'esame nazionale di ammissione alla medicina. Questo movimento è riuscito a mettere un'immensa pressione sul governo nazionale guidato dal BJP, con la rinuncia del ministro dell'Istruzione alla fine di luglio 2026.

La dura realtà del lavoro in India

A Jharkhand, la disoccupazione è stata una sfida costante, il che rende i lavori governativi molto ambiti per la sicurezza, le pensioni e i benefici sanitari che offrono. La competizione è feroce: in un recente processo di selezione nello stato, sono state ricevute 640.000 domande per soli 2.025 posti. In un altro, oltre 322.000 candidati hanno gareggiato per 510 posti vacanti.

Secondo i dati ufficiali, il tasso di disoccupazione è sceso al 9,9% lo scorso anno. Tuttavia, uno studio del 2026 dell'Università Azim Premji ha rivelato che quasi il 40% dei laureati tra i 15 e i 25 anni è ancora senza lavoro. Con quasi due terzi della popolazione indiana di età inferiore ai 35 anni, la domanda di lavori di qualità è una priorità urgente.

Reazioni politiche e progressi

Il governo statale, guidato da un partito regionale alleato con il Congresso dell'opposizione, ha cercato di aprire tavoli di dialogo per risolvere la crisi pacificamente. I funzionari hanno affermato che la maggior parte delle richieste è già stata accettata e sono aperti a ulteriori negoziazioni. Il leader del Congresso, Rahul Gandhi, ha condannato l'uso della forza polizia e ha sottolineato che solo il dialogo può generare soluzioni.

Sono già stati compiuti importanti progressi: l'ex presidente della commissione del servizio pubblico di Jharkhand è stato arrestato per presunte irregolarità negli esami e tre membri della commissione si sono dimessi, aprendo la strada a una riforma istituzionale.

Fonte della notizia originale: The Guardian - Proteste in India