La Casa Reale norvegese ha annunciato che il re Harald V è stato ricoverato lunedì 17 agosto 2026 all'ospedale universitario di Oslo a causa di una anemia emolitica, una malattia del sangue che ha provocato un accumulo di liquidi nell'organismo. Il sovrano, di 89 anni, resterà in congedo per due settimane, periodo durante il quale il figlio, il principe ereditario Haakon, eserciterà la reggenza.
Cos'è l'anemia emolitica?
L'anemia emolitica è un disturbo in cui i globuli rossi vengono distrutti prematuramente e l'organismo non riesce a produrne di nuovi allo stesso ritmo. Può essere causata da malattie autoimmuni, infezioni, farmaci o fattori ereditari. Nel caso del re, il trattamento con cortisone che ha ricevuto nelle ultime settimane per combattere questa patologia ha causato una ritenzione idrica che richiede il ricovero.
Secondo il comunicato ufficiale, “nelle ultime settimane, il Re ha ricevuto un trattamento con cortisone per l'anemia emolitica, una malattia del sangue. Questo ha provocato un accumulo di liquidi nel corpo che richiede il ricovero”. La Casa Reale ha inoltre precisato che “in seguito analizzeremo le conseguenze che questo avrà sull'agenda ufficiale”.
Una storia clinica complessa
Non è la prima volta che il monarca affronta problemi di salute. Nel febbraio 2024, durante una vacanza in Malaysia, ha subito un'infezione e una frequenza cardiaca troppo bassa che hanno reso necessario l'impianto di un pacemaker temporaneo, poi sostituito con uno definitivo. Nel 2020 è stato operato per la sostituzione di una valvola cardiaca e nel 2021 ha subito un intervento al legamento del ginocchio. All'inizio di quest'anno, nel febbraio 2026, è stato ricoverato a Tenerife (Spagna) per un'infezione cutanea che ha causato disidratazione, con un periodo di congedo di diverse settimane.
Il re Harald, che ha più volte dichiarato di non voler abdicare, ha ripreso le sue funzioni dopo ogni recupero. Tuttavia, questo nuovo congedo mette a rischio la visita programmata per l'inizio di settembre ai comuni di Rindal e Høylandet, parte del suo obiettivo di visitare tutti i 357 comuni del paese entro ottobre. La Casa Reale aveva recentemente annunciato che i sovrani avrebbero raggiunto questo traguardo entro il 21 ottobre.
La reggenza di Haakon
Il principe ereditario Haakon, 53 anni, ha già esercitato la reggenza in diverse occasioni negli ultimi anni, soprattutto quando il padre è stato ricoverato. Questa volta assumerà l'incarico per le due settimane di congedo, in un momento in cui sua moglie, la principessa Mette-Marit, si sta riprendendo da un trapianto di polmone effettuato a giugno. L'agenda ufficiale della Casa Reale sarà ridotta, ma si prevede che il re riprenda le sue attività una volta superata questa crisi di salute.
La notizia ha suscitato preoccupazione tra i norvegesi, che vedono in Harald V un simbolo di stabilità e continuità. Nonostante l'età avanzata, il monarca ha dimostrato una notevole resilienza e ha espresso il desiderio di rimanere alla guida dell'istituzione. La Casa Reale ha chiesto rispetto e privacy in questo momento delicato.