Martedì di paura e sfollamenti nel cuore dell'Andalusia
La terra ha ricominciato a tremare con forza nel sud della Spagna. Martedì 18 agosto 2026, una nuova scossa di magnitudo 4,8 ha colpito la provincia di Granada, a soli tre giorni dal terremoto principale registrato sabato 15 agosto. Secondo l'Instituto Geográfico Nacional (IGN), l'epicentro è stato localizzato nel comune di Gójar, a soli 10 chilometri a sud del capoluogo andaluso, alle 10:37 ora locale (08:37 GMT).
Il movimento tellurico è stato avvertito chiaramente in tutta l'area metropolitana e ha provocato migliaia di chiamate al numero di emergenza 112 per segnalare crolli e distacchi. La Junta de Andalucía (il governo regionale) ha confermato che tre persone sono rimaste ferite in modo lieve, tra cui una minorenne trasportata in un ospedale locale.
Cosa è successo a Granada?
Granada è una città spagnola situata nella comunità autonoma dell'Andalusia, ai piedi della Sierra Nevada. È famosa in tutto il mondo per l'Alhambra, un complesso di palazzi e fortezze costruito dai sovrani musulmani della dinastia nasride nel XIII secolo. Il terremoto ha colpito anche le province vicine di Almería, Málaga e Córdoba.
L'Alhambra e altri monumenti chiusi per precauzione
Uno degli impatti più significativi è stata la chiusura precauzionale dell'Alhambra, il monumento più visitato di Spagna. Il Patronato dell'Alhambra ha evacuato preventivamente i Palazzi Nazarí e la Alcazaba, interrompendo la visita pubblica. Hanno chiuso i battenti anche la Cattedrale di Granada, i musei e altri edifici storici e chiese, come quella di San Pedro, dove si sono verificati distacchi di materiale che sono stati transennati dalla polizia.
Le autorità provinciali hanno annunciato la chiusura degli edifici amministrativi, degli impianti sportivi e degli spazi museali, mantenendo però operativi i centri di assistenza sanitaria primaria. La metropolitana di Granada ha ridotto la velocità dei treni a 30 km/h come misura precauzionale, e diversi hotel sono stati evacuati in varie zone della città.
Danni materiali e una città col fiato sospeso
I video circolati nelle ultime ore mostrano alberi caduti e auto danneggiate in Avenida Cervantes, così come grandi crepe nei muri, parti di facciate staccate e mattoni sparsi sui marciapiedi. Nel popoloso quartiere dello Zaidín, uno dei più colpiti, i residenti hanno vissuto momenti di smarrimento e fuga, con chiamate ai familiari e assistenza reciproca tra vicini.
Via Recogidas, tradizionale asse commerciale, si è presentata come una domenica d'inverno, con saracinesche abbassate e porte chiuse. Sul suggestivo Paseo de los Tristes, il viavai di turisti e valigie disegnava una normale giornata estiva finché un nastro della polizia non ha ricordato che non era una giornata qualunque.
"Ma non ci sono vittime, ed è la cosa importante. Se non possiamo entrare, bisognerà tornare", ha riassunto Joaquina Rossi, una turista argentina arrivata sabato a Granada che non ha potuto visitare l'Alhambra.
Una serie sismica iniziata il 14 agosto
Questa nuova scossa si inserisce in una serie di movimenti tellurici che colpiscono la provincia dal 14 agosto 2026. Secondo l'IGN, da quella data sono stati registrati 348 eventi sismici, tutti a meno di 10 chilometri di profondità. Il terremoto principale di questa serie è stato quello di sabato 15 agosto, anch'esso di magnitudo 4,8, avvertito in buona parte dell'Andalusia e che ha generato oltre 80 chiamate ai servizi di emergenza.
Il terremoto di martedì è stato avvertito in altre province andaluse come Almería, Málaga e Córdoba. Le scosse di assestamento non si sono fatte attendere: alle 11:34 è stata registrata una scossa di magnitudo 4,2 con epicentro ad Alhendín, seguita da altri movimenti minori.
Perché Granada trema così spesso
Gli specialisti spiegano che l'intensità percepita è dovuta alla scarsa profondità dei sismi, avvenuti direttamente in superficie, a 0 chilometri di profondità. Inoltre, il bacino di Granada è una depressione di circa tre chilometri di profondità riempita di sedimenti lacustri e fluviali risalenti a cinque milioni di anni fa, che amplifica le onde sismiche.
Nieves Sánchez Guitián, presidente dell'Illustre Colegio Oficial de Geólogos, ha affermato che l'episodio "rientra nella normalità" e che il rilascio graduale di energia è positivo, poiché "in questo modo i danni sono minori". Il presidente della Junta de Andalucía, Juanma Moreno, ha chiesto "massima prudenza" e ha avvertito che i movimenti sismici potrebbero continuare nei prossimi giorni, invitando la popolazione a seguire i consigli di sicurezza e a mantenere la calma.
Misure di risposta e risarcimenti
Il governo regionale ha attivato la situazione operativa 1 del Piano per il Rischio Sismico e la Diputación de Granada ha convocato il suo comitato tecnico per valutare gli edifici colpiti. Ad Armilla si sono registrati crolli di tetti ed elementi di facciate; a Las Gabias, un edificio è stato evacuato preventivamente; a Huétor Vega è stata segnalata un'interruzione della fornitura elettrica.
In parallelo, il Consorcio de Compensación de Seguros (l'ente spagnolo che gestisce i risarcimenti per eventi straordinari) ha spiegato che il governo risarcirà i danni a case e veicoli causati dai terremoti, purché siano soddisfatti i requisiti stabiliti. La vita a Granada continua a oscillare tra allerta e calma, mentre gli esperti monitorano una faglia che tiene con il fiato sospeso l'intera regione.
Cronologia degli eventi principali
| Data | Evento |
|---|---|
| 14 agosto 2026 | Inizio della serie sismica |
| 15 agosto 2026 | Primo terremoto principale (magnitudo 4,8) |
| 18 agosto 2026, 10:37 | Nuovo terremoto (magnitudo 4,8), epicentro a Gójar |
| 18 agosto 2026, 11:34 | Scossa di assestamento (magnitudo 4,2), epicentro ad Alhendín |