Un attacco che scuote la Bolivia
L'avvocatessa Nadia Shirley Beller, 33 anni, è stata raggiunta da tre colpi di arma da fuoco il 17 agosto 2026 davanti a un hotel di Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia. Due sicari travestiti da rider l'hanno colpita, ma lei è sopravvissuta fingendosi morta. Poche ore dopo, il suo compagno Fernando Cerimedo, consulente politico argentino e stratega del presidente boliviano Rodrigo Paz, è stato arrestato all'aeroporto Viru Viru mentre cercava di imbarcarsi per Buenos Aires.
Beller, nota attivista e operatrice politica, ha indicato Cerimedo come mandante dell'agguato. Secondo il suo racconto, era stata convocata in hotel da un presunto informatore su Evo Morales e stava parlando al telefono con Cerimedo quando i sicari l'hanno intercettata. La procura di Santa Cruz ha chiesto 180 giorni di detenzione preventiva per Cerimedo; il giudice deciderà nelle prossime ore.
Perquisizioni e prove
Durante una perquisizione nell'appartamento di Cerimedo a La Paz, gli investigatori hanno trovato ingenti somme di denaro contante, scomparti nascosti nei mobili, un veicolo con caratteristiche di auto ufficiale, un telefono satellitare e biglietti da visita con il sigillo dell'Ufficio del Presidente, dove si presentava come "consulente principale". La procura di La Paz ha aperto un fascicolo per arricchimento illecito.
Denunce di corruzione
Beller ha dichiarato di essere stata testimone di irregolarità e corruzione che coinvolgono la famiglia del presidente Paz e quella della moglie. Ha anche affermato che Cerimedo ha diffuso gli audio di Diego Spagnuolo che hanno fatto scoppiare il caso di tangenti nell'Agenzia Nazionale per la Disabilità (Andis) in Argentina. La deputata argentina Marcela Pagano ha chiesto che Beller testimoni nel procedimento argentino.
Chi è Fernando Cerimedo
Cerimedo è un consulente politico argentino che ha lavorato per le campagne di Javier Milei (attuale presidente argentino) e di Jair Bolsonaro (ex presidente brasiliano). Attualmente consiglia Rodrigo Paz, presidente della Bolivia. Non ha un incarico ufficiale nel governo boliviano, ma si muoveva come un funzionario di alto rango. Il presidente Milei ha mantenuto il silenzio, anche se ha ripostato un messaggio che lo definiva "mercenario".
La difesa di Cerimedo ha definito l'accusa uno "spettacolo politico" e ha sostenuto che stava viaggiando per vedere Beller dopo aver saputo dell'attacco. Tuttavia, le telecamere di sicurezza hanno ripreso i sicari e la polizia ha sequestrato la moto con cui sono fuggiti.
Cronologia dei fatti
| Data | Evento |
|---|---|
| 17 agosto 2026 | Agguato a Nadia Beller a Santa Cruz |
| 18 agosto 2026 | Arresto di Cerimedo all'aeroporto Viru Viru |
| 19 agosto 2026 | La procura chiede 180 giorni di detenzione preventiva |