Un fenomeno preoccupante cresce tra i giovani cinesi: l'abuso di farmaci da prescrizione per anestetizzare la mente e sopportare le richieste scolastiche. La BBC ha avuto accesso a chat in cui decine di adolescenti condividono esperienze e consigli per eludere i controlli. Il governo ha già preso misure, ma i sostituti compaiono rapidamente.

Il caso di Xiaomei: dall'overdose alla guarigione

Xiaomei (nome di fantasia) aveva solo 14 anni quando, per impressionare un ragazzo più grande, ingerì una dose eccessiva di un medicinale per la tos acquistato online senza ricetta. Quello che iniziò come un atto impulsivo divenne una dipendenza di due anni da vari farmaci, inclusi analgesici e medicinali per l'epilessia e il dolore neuropatico. Arrivò a prendere 50 pillole in una volta, finendo in ospedale. I suoi genitori, quando lo scoprirono, reagirono con supporto, un fattore chiave per superare la dipendenza e superare l'esame di ammissione all'università.

“Sentivo che la mia mente si addormentava e questo mi aiutava a dimenticare la pressione degli esami”, ha raccontato Xiaomei alla BBC.

Il fenomeno del “sballo farmaceutico”

La corrispondente della BBC a Pechino, Laura Bicker, ha documentato come decine di adolescenti cinesi condividano sui social le loro esperienze con l'abuso di farmaci da prescrizione. In queste chat, i giovani scambiano consigli su come eludere i controlli: usano nomi in codice, falsificano ricette e raccomandano piattaforme dove i farmaci vengono venduti senza verifica dell'età né ricetta. L'accesso è facile ed economico: 50 compresse possono costare meno di 1 dollaro USA, e in una chat si offriva un farmaco a 10 yuan (circa 1,5 dollari) al grammo.

Risposta del governo e nuove sfide

Il governo cinese ha preso provvedimenti: nel 2023 ha classificato il medicinale per la tos come psicotropo (solo su prescrizione), e nell'aprile 2025 ha imposto controlli più severi su un altro farmaco per l'epilessia e il dolore neuropatico, dopo aver scoperto che i giovani lo usavano come alternativa. Tuttavia, gli adolescenti trovano rapidamente sostituti non regolamentati. Secondo dati ufficiali del 2025, c'è stato un calo del 41% nei nuovi consumatori di droghe illegali tra gli under 35, ma la Commissione Nazionale per il Controllo degli Stupefacenti avverte che l'uso improprio di farmaci da prescrizione è un problema crescente, soprattutto tra i minori.

La pressione accademica: un terreno fertile

Il sistema educativo cinese è estremamente esigente. Gli studenti trascorrono 9-10 ore al giorno a scuola, e le classi d'élite eliminano chi non rende. La politica del figlio unico (in vigore fino al 2016) ha fatto sì che molti genitori vedano nei figli la loro unica speranza, aumentando la pressione. Questa situazione è aggravata dalla crisi della salute mentale: uno studio del 2023 (Libro Azzurro sulla Salute Mentale in Cina) stima che circa 95 milioni di persone soffrano di depressione, e più del 30% ha meno di 18 anni. Inoltre, ci sono solo 500 psichiatri infantili qualificati nel paese (secondo The Lancet, 2020), concentrati a Pechino e Shanghai.

Misure governative e contesto socioeconomico

Il governo ha un piano per il 2030: sale di orientamento in tutte le scuole, servizi di psichiatria in almeno un ospedale per contea e più professionisti della salute mentale. Attualmente, il 92% delle scuole primarie e il 95% delle secondarie di primo grado hanno un orientatore. Tuttavia, il contesto socioeconomico non aiuta: l'economia cinese si sta riprendendo lentamente dalla pandemia, e 1 giovane su 5 ha difficoltà a trovare lavoro. Le famiglie riducono le spese e l'incertezza sul futuro è alta.

Voci di allarme e speranza

Il sociologo Xiang Biao, direttore dell'Istituto Max Planck di Antropologia Sociale, sottolinea che l'isolamento e la mancanza di comunicazione familiare aggravano il problema. Collega l'abuso di farmaci all'aumento dell'autolesionismo, che i giovani arrivano persino a condividere nelle chat. Ma ci sono anche storie di recupero, come quella di Lu Jingchan, 22 anni, che ha lottato contro la depressione e ha subito più di 4 overdose in 4 anni. Oggi ha smesso i farmaci e usa i social per mettere in guardia gli altri e promuovere una vita senza droghe.

Nota: I nomi sono stati cambiati per proteggere l'identità dei minori.