Un atto di crudeltà sventato dalla solidarietà
La comunità di Alhaurín de la Torre, un tranquillo comune della provincia di Malaga (nella regione dell'Andalusia, sud della Spagna), è rimasta sconvolta da un episodio di violenza estrema che si è concluso, fortunatamente, con il salvataggio della vittima.
La donna è stata ritrovata in una zona di campagna, in uno stato scioccante: era incappucciata, imbavagliata e legata a un albero. A scoprirla sono stati dei ciclisti che transitavano per luogo, trasformandosi in angeli custodi e allertando immediatamente i soccorsi.
L'operazione di ricerca
Secondo quanto riportato dalle fonti, l'allarme era scattato il martedì precedente. I familiari della donna avevano contattato la Guardia Civil (la forza di polizia spagnola con competenza territoriale nelle zone rurali), dopo aver ricevuto immagini inquietanti che mostravano la donna sanguinante.
Nonostante l'avvio immediato di un operativo di rastrellamento e le indagini sull'ambiente circostante, l'incertezza era alta a causa del silenzio dell'aggressore.
Il sospettato e l'arresto
Il principale sospettato, il partner della vittima, è stato prontamente arrestato dagli agenti. Tuttavia, durante gli interrogatori, l'uomo si sarebbe rifiutato di rivelare dove si trovasse la donna, mantenendo un muro di silenzio che ha reso ancora più cruciale il ritrovamento fortuito da parte dei ciclisti.
Prossimi passi giudiziari
L'imputato dovrebbe comparire a breve davanti al giudice di guardia per decidere la sua posizione processuale e l'eventuale richiesta di prigione preventiva. A seconda dei referti medici della vittima, il reato potrebbe essere classificato come sequestro di persona aggravato e violenza di genere.
Sarebbe inoltre probabile la richiesta di misure di protezione urgenti per garantire la sicurezza della donna durante l'intero processo.
Fonte originale: 20 Minutos