Un viaggio nel tempo attraverso un coprolite
Immaginate di poter scoprire esattamente cosa ha mangiato un animale milioni di anni fa. Questo è possibile grazie ai coproliti, termini scientifici per indicare le feci fossili. Questi reperti agiscono come vere e proprie capsule del tempo biologiche.
Il dettaglio incredibile
Una piuma di appena un centimetro è sopravvissuta intatta all'interno dei rifiuti di un dinosauro teropode per ben 66 milioni di anni.
Come è stato possibile?
Secondo le fonti, l'escremento si sarebbe pietrificato rapidamente all'interno della formazione geologica di Hell Creek, nel Montana (USA). Questo processo di fossilizzazione rapida ha protetto la struttura della piuma, appartenente a un uccello acquatico, impedendone la decomposizione.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo di reperto | Coprolite (Feci fossili) |
| Località | Hell Creek, Montana, USA |
| Creatura predatrice | Dinosauro Teropode |
| Preda | Uccello primitivo acquatico |
Perché è una scoperta rivoluzionaria?
Questo ritrovamento è considerato dirompente perché non si tratta di un semplice fossile, ma di una prova diretta della dieta dei teropodi (dinosauri carnivori bipedi).
Essendo il primo caso di questo tipo, permette agli scienziati di tracciare una linea reale sulle specie che venivano predate proprio prima della grande estinzione che colpì il pianeta.
Fonte originale: L'Humanité
Riflessione finale: A volte, la risposta ai grandi enigmi dell'evoluzione non si trova nelle ossa, ma in ciò che l'animale ha lasciato dietro di sé andando in bagno! Un futuro radioso per la paleontologia!