Il 14 agosto 2026, il governo argentino di Javier Milei avrebbe attivato tutte le sue strategie politiche ed economiche. Mentre Karina Milei inaugurava la nuova sede del partito a Buenos Aires, i ministri Santilli e Caputo viaggiavano a Catamarca per firmare importanti opere idriche. L'inflazione di luglio al 2,1% e i preparativi per le elezioni del 2027 segnano l'agenda nazionale.

Un governo in cerca di ossigeno politico

Il 14 agosto 2026 avrebbe trovato il governo argentino in piena modalità campagna elettorale. Dopo alcune sconfitte al Senato e con un indice dei prezzi al consumo (IPC) di luglio che ha interrotto il trend di rallentamento, la Casa Rosada (sede del potere esecutivo) avrebbe accelerato le alleanze. La strategia poggia su due pilastri: siglare un accordo con il PRO (Propuesta Republicana, partito di centrodestra) e viaggiare nelle province per inaugurare opere pubbliche con governatori aperti al dialogo.

Il dato sull'inflazione di 2,1% su base mensile (19,3% accumulato annuo e 33,8% su base interannuale) è lo sfondo di una giornata in cui la politica ha superato l'economia. Il ministro dell'Economia, Luis Caputo, ha difeso la gestione e annunciato nuove misure finanziarie, mentre il capo di Gabinetto, Diego Santilli, è volato verso il nord argentino.

I numeri che guidano l'agenda

  • Inflazione di luglio: 2,1% mensile / 19,3% annuo / 33,8% interannuale
  • Paniere base familiare (Canasta Básica): $1.564.716 pesos per una famiglia tipo
  • Prestiti in dollari: flessibilizzazione per tutte le aziende
  • Opera Albigasta: $99.769 milioni, finanziata dal BID

Santilli e Caputo incontro ai governatori del Nord

Il capo di Gabinetto e il ministro dell'Economia si sarebbero recati a Catamarca per incontrare i governatori Raúl Jalil (Catamarca) e Elías Suárez (Santiago del Estero). L'obiettivo era dare il via alla Rete di Acquedotti e Impianti di Potabilizzazione Albigasta, un'opera strategica per oltre 35.000 abitanti.

L'investimento totale è di $99.769 milioni, finanziato dalla Banca Interamericana di Sviluppo (BID). Il progetto include due impianti di potabilizzazione e 50 chilometri di acquedotti, con un termine di 36 mesi. Inoltre, sono stati firmati accordi per delegare a Catamarca la gestione di tratti di strade nazionali.

L'equilibrio fiscale e le infrastrutture non sono concetti contrapposti. L'Argentina ha bisogno di infrastrutture per crescere, ma dobbiamo farlo in modo sostenibile, avrebbe affermato Santilli.

La scacchiera politica: LLA, PRO e peronismo

Mentre i ministri erano nel nord, Karina Milei (segretaria generale e sorella del presidente) inaugurava la nuova sede de La Libertad Avanza (LLA), partito del presidente Milei, in Avenida Caseros 514, San Telmo (quartiere storico di Buenos Aires). Erano presenti Sebastián Pareja e Martín Menem.

In parallelo, l'incontro tra il PRO e LLA alla Casa Rosada continua a fare scalpore. Fernando De Andreis (deputato PRO) ha appoggiato la permanenza di Jorge Macri a capo della CABA (Città di Buenos Aires) e un'eventuale candidatura di Santilli nella Provincia di Buenos Aires (PBA).

Dall'altra parte, il peronismo si è riunito all'Hotel Emperador con Kicillof, Massa e Máximo Kirchner, accordandosi per difendere le PASO (Primarie Aperte Simultanee e Obbligatorie). Il peronismo avrebbe bisogno di 36 voti al Senato e 129 alla Camera per bloccare la riforma.

Caputo, tra morosità e prestiti in dollari

Il ministro Caputo avrebbe escluso interventi per alleviare la morosità delle famiglie, ai livelli storici massimi, definendola una questione tra privati. Tuttavia, ha annunciato la flessibilizzazione dei prestiti in dollari per le aziende: le banche potranno prestare a tutte le persone giuridiche con un tetto del 15% dei depositi in valuta estera. La misura è stata criticata da ex funzionari come Hernán Lacunza e Guido Sandleris.

Le vicende giudiziarie

In ambito giudiziario, la Corte di Cassazione Penale ha stabilito che il caso della villa di Pilar (collegata all'AFA, la federazione calcistica) torni al Tribunale Federale di Campana, guidato da Adrián González Charvay. I giudici Mariano Borinsky e Diego Barroetaveña hanno firmato la decisione.

D'altra parte, il procuratore Sergio Mola si è opposto alla richiesta di Jesica Cirio di annullare i video in cui appare con borse di dollari nella villa di Martín Insaurralde, indagato per arricchimento illecito.

Lo sguardo al futuro

Con le elezioni del 2027 all'orizzonte, il governo cerca di consolidare un'alleanza ampia con il PRO e settori del radicalismo. La disputa sulle PASO, la riforma della Carta Organica della Banca Centrale (BCRA) e la situazione sociale saranno i temi chiave. L'ufficialismo spera di dimostrare di poter governare e costruire una solida base elettorale, portando speranza e stabilità al Paese.