La tensione politica negli Stati Uniti raggiunge il suo apice. Il controllo del Congresso è in gioco e, con esso, la capacità di Donald Trump di implementare le sue riforme durante il suo secondo periodo presidenziale.
Attualmente, i Repubblicani detengono un vantaggio al Senato, ma lo scenario è cambiato. I Democratici vedono un'opportunità storica di recuperare terreno, spinti dal malcontento sociale dovuto all'aumento del costo della benzina e alle tensioni belliche con l'Iran.
Il dato chiave
Affinché i Democratici riescano a ottenere la maggioranza al Senato, avrebbero bisogno di conquistare almeno quattro seggi attualmente controllati dal Partito Repubblicano.
La mappa della battaglia: Stati in disputa
Il Cook Political Report (uno dei più autorevoli centri di analisi elettorale negli USA) ha identificato i punti più critici della contesa. Mentre alcuni stati mantengono una tendenza chiara, altri si trovano in un equilibrio assoluto:
| Stato | Situazione / Tendenza |
|---|---|
| Alaska, Iowa, Maine, Michigan, New Hampshire, Ohio e Texas | Incerti (Battlegrounds) |
| Carolina del Nord | Tendenza Democratica |
| Kansas | Tendenza Repubblicana |
| Georgia | Probabile Vittoria Democratica |
Duelli strategici e candidature forti
La lotta elettorale si concentra su nomi che potrebbero cambiare la storia politica dei loro stati:
Texas
Il candidato democratico James Talarico guida leggermente i sondaggi contro il procuratore generale Ken Paxton, sostenuto direttamente da Trump. Una vittoria qui sarebbe la prima per un democratico dal 1988.
Michigan
Il progressista Abdul El-Sayed, sostenuto da Kamala Harris e Bernie Sanders, affronta Mike Rogers sotto la bandiera della sanità universale "Medicare for All".
Iowa
Josh Turek (Democratico) mantiene un pareggio tecnico con la deputata Ashley Hinson (Repubblicana), sfidando l'egemonia rurale dello stato.
Fonte: IMAGO