Dopo un fine settimana di piogge torrenziali che hanno causato vittime e devastazioni massicce lungo la costa catalana, il Govern (il governo regionale) ha annunciato un pacchetto economico immediato e ha richiesto al Governo spagnolo la dichiarazione di zona catastrofica per accelerare la ricostruzione delle aree colpite.

Il presidente della Generalitat di Catalogna (l'organo di autogoverno della regione), Salvador Illa, ha intrapreso un passo decisivo per affrontare l'emergenza climatica che ha colpito il litorale e le zone pre-costiere. Il Govern approverebbe un pacchetto di aiuti urgenti per un totale di 75 milioni di euro per mitigare l'impatto delle piogge torrenziali dello scorso fine settimana.

Il bilancio della tragedia

La situazione è drammatica: si segnalano due persone decedute (nei comuni di Tordera e Montornès del Vallès) e una persona scomparsa a Pineda de Mar, nella provincia di Barcellona. Data la gravità dei danni, l'esecutivo catalano ha richiesto formalmente al Governo della Spagna di dichiarare i comuni colpiti come "zona catastrofica", uno status legale che permette l'accesso a fondi straordinari e procedure accelerate di ricostruzione.

Distribuzione del Fondo di Emergenza

Destinazione dell'Aiuto Importo
Liquidità immediata (in attesa dei rimborsi assicurativi) 50 milioni €
Sovvenzioni dirette ai comuni (infrastrutture) 20 milioni €
Imprese, commerci e lavoratori autonomi 5 milioni €

L'intervento si concentrerà specialmente nelle comarche (suddivisioni amministrative locali) del Vallès Oriental, Maresme e la Selva, dove i danni sono stati più severi. L'urgenza è ulteriormente aumentata a causa di un nuovo temporale avvenuto lunedì, che ha aggravato le ferite già aperte dal terreno.

Agenzia Catalana dell'Acqua

Focus sul recupero degli alvei dei fiumi e dei sistemi di drenaggio.

Infrastrutture della Generalitat

Interventi urgenti per la riparazione di strade e ponti danneggiati.

Forestal Catalana

Operazioni di pulizia e risanamento delle zone boschive.

Il coordinamento operativo è stato gestito dalla consigliera dell'Interno e della Sicurezza Pubblica, Núria Parlon, che ha lavorato in stretta sinergia con il delegato del Governo in Catalogna, Carlos Prieto, per sincronizzare la risposta tra lo Stato spagnolo e l'amministrazione autonoma.


Fonte: IMAGO