30/07/2026 19:47 - Salud
Data di pubblicazione: 30 luglio 2026. L'aumento accelerato del numero di persone con obesità ha trasformato questa condizione nella nuova epidemia del XXI secolo. Come sottolinea l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la malattia si è duplicata negli adulti e quadruplicata negli adolescenti dal 1990, colpendo oggi più di 1 miliardo di persone nel mondo.
Nell'ultimo decennio, l'innovazione scientifica ha posto al centro delle soluzioni i farmaci chiamati agonisti del recettore GLP-1. Questi farmaci iniettabili imitano l'ormone naturale GLP-1, producendo sazietà e regolando lo zucchero nel sangue. Tuttavia, la nuova star medica è la tirzepatide, una molecola ad azione duale che ridefinisce le strategie di intervento.
A differenza delle terapie tradizionali, la tirzepatide (commercializzata come Mounjaro, sviluppata da Eli Lilly and Company e introdotta in America Latina da Adium) non agisce semplicemente come soppressore dell'appetito. La sua azione duale mira sia alla riduzione del peso che al controllo delle malattie croniche associate, agendo come un vero e proprio 'riprogrammatore biologico'.
I dati chiave degli studi clinici menzionati dagli specialisti consultati da Infobae mostrano la sua efficacia:
La dottoressa Florencia Leinado, medico di famiglia e sportiva, avverte che il successo del trattamento non si misura solo in chili persi. L'importante non è solo perdere peso, ma perdere grasso viscerale mantenendo la massa muscolare, perché tutto ciò che ci fa perdere massa muscolare implica un peggioramento della nostra longevità, ha spiegato.
Dato speranzatore: I trattamenti con GLP-1 riducono i marker infiammatori (proteina C reattiva, insulina, emoglobina glicosilata). I pazienti trattati con tirzepatide hanno conservato una proporzione sana di massa magra, mantenendo il loro 'organo di longevità' e migliorando la funzione fisica.
Uno studio citato dai National Institutes of Health (NIH) degli Stati Uniti sostiene che un trattamento di 12 settimane con tirzepatide più terapia chetogenica a basso contenuto calorico è più efficace per preservare la massa magra e la forza muscolare.
La dottoressa Leinado raccomanda questo schema per evitare la perdita di muscolo. Secondo Harvard Health, una dieta chetogenica di 2.000 calorie si compone approssimativamente di:
| Componente | Quantità giornaliera | Fonte |
|---|---|---|
| Grassi (insaturi e saturi sani) | 165 grammi | Avocado, olio d'oliva, noci, burro, cocco |
| Carboidrati | 40 grammi | Restrizione molto marcata |
| Proteine | 75 grammi | Consumo normale, non iperproteico |
Gli endocrinologi Juliana Mociulsky e lo specialista in ginecologia Pablo Carpintero propongono un cambio di paradigma: l'obesità è una malattia cronica e recidivante. A causa di meccanismi biologici ereditati, il corpo umano non è preparato per perdere peso e attiva risposte ormonali per recuperare ciò che ha perso quando si interrompono gli interventi.
Si avverte che il 70% delle persone che smettono di consumare i GLP-1 torna al peso originale, ma con una composizione corporea peggiore (aumentando il grasso e perdendo muscolo). Inoltre, l'obesità instaura un'impronta immunologica (imprinting) che altera la risposta immunitaria in modo persistente, per cui prima viene trattata, migliore sarà la prognosi a lungo termine.
La medicina moderna ci offre strumenti sempre più precisi. Con l'accompagnamento professionale, i cambiamenti delle abitudini e le innovazioni terapeutiche come la molecola duale, l'aspettativa di una vita lunga e sana è oggi una realtà più tangibile che mai.
Alfredo S. Quiroga