Il drammatico sfratto di Maricarmen Abascal, una donna di 87 anni espulsa dalla propria casa dopo sette decenni, è diventato il catalizzatore di un'urgenza legislativa in Spagna. Mentre Madrid si mobilita, il Governo cerca un accordo critico con il partito Junts per sbloccare un decreto legge che promette di fermare la speculazione dei cosiddetti 'fondi avvoltoio' e proteggere i più vulnerabili.

Il fatto: uno sfratto che indigna la società

Quello che era iniziato come un processo giudiziario si è concluso in una tragedia sociale. Maricarmen Abascal, 87 anni, è stata sfrattata violentemente dalla sua residenza nel quartiere del Retiro a Madrid, dove viveva dal 1956. L'immagine dell'anziana trasportata in barella e il suo successivo ricovero presso l'Ospedale Gregorio Marañón per una crisi nervosa hanno acceso l'allarme a livello internazionale, ricevendo il sostegno di figure come James Rhodes e il relatore dell'ONU, Koldo Calsa.

Questo caso non è isolato. Si inserisce in una tendenza crescente di sfratti che colpiscono pensionati e famiglie, come avvenuto recentemente a Vitoria-Gasteiz e Maiorca, riflettendo una crisi abitativa che, secondo i sondaggi di DYM per 20minutos, l'80% degli spagnoli percepisce come peggiorata dal 2023.

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Contesto: Come si è arrivati a questo punto?

Per capire questa situazione, è necessario fare riferimento a due pilastri normativi: il Decreto Boyer (1985) e la LAU (Legge sugli Affitti Urbani del 1994). Queste norme hanno indebolito la sicurezza giuridica degli inquilini con contratti di "vecchio affitto" (canoni molto bassi e storici).

A questo si è aggiunto un blocco politico in cui partiti come il PP, Vox e Junts avevano precedentemente rifiutato la proroga della moratoria sugli sfratti, creando un vuoto legale sfruttato dai "fondi avvoltoio" (società d'investimento che acquistano immobili a basso prezzo per poi massimizzarne il profitto, spesso espellendo gli inquilini).

La risposta politica: l'accordo PSOE-Junts

Sotto la pressione sociale e le manifestazioni in Puerta del Sol (la piazza centrale di Madrid), il Governo di Pedro Sánchez ha intensificato i negoziati con Junts per approvare un decreto legge sull'edilizia. Le misure proposte mirano a contrastare il problema su più fronti:

Area di Intervento Misura Proposta
Fondi Avvoltoio Sospensione degli sfratti in case di proprietà di questi fondi e possibili restrizioni a nuovi acquisti.
Sollievo Fiscale Detrazioni per affitti e mutui nell'IRPF (l'imposta sul reddito) ed esenzioni per over 65 che vendono casa per entrare in residenze.
Supporto Giovani Detrazioni fiscali per i conti di risparmio destinati all'acquisto della prima casa.
Pressione Bancaria Possibilità di cancellare il mutuo se la banca trasferisce il credito a un'altra entità per un importo inferiore al saldo pendente.

Nel frattempo, settori di Sumar e figure come Ada Colau avvertono che queste misure arrivano in ritardo, criticando otto anni di inazione contro la speculazione immobiliare.

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Previsioni: Cosa potrebbe accadere?

Qualora l'accordo venisse concretizzato martedì prossimo, sarebbe probabile un sollievo immediato per migliaia di famiglie vulnerabili. Tuttavia, potrebbe sorgere una forte resistenza giudiziaria da parte dei fondi immobiliari, che potrebbero tentare di impugnare le restrizioni. Inoltre, sarebbe in gioco la stabilità della coalizione di governo, poiché la sinistra potrebbe esigere misure ancora più radicali.

Fonte dei dati: Notizie Originali Spagna