La forza della natura ha colpito duramente il nord-est della Spagna. Quello che era iniziato come un semplice pronostico di pioggia si è trasformato in un incubo urbano, con l'esondazione dei fiumi e il collasso di infrastrutture critiche. L'epicentro del caos è stata Granollers, una città strategicamente situata nell'area metropolitana di Barcellona, dove il volume d'acqua ha raggiunto cifre allarmanti.
A Barcellona, la capitale regionale e centro nevralgico della Catalogna, e nei suoi dintorni, la situazione è stata estrema. I vigili del fuoco hanno effettuato oltre 300 interventi, salvando 44 persone rimaste intrappolate all'interno dei propri veicoli mentre il livello dell'acqua saliva rapidamente.
Analisi dell'impatto e danni registrati
Per comprendere l'entità del disastro, ecco un dettaglio delle zone più colpite e delle misure d'emergenza adottate:
| Località / Centro | Impatto Principale | Azione Intrapresa |
|---|---|---|
| Granollers | Voragini (socavones) nelle vie Josep Umbert i Ventura ed Ecuador | Evacuazione di edifici per uffici |
| Ospedale Vall d’Hebron | Danni a facciate, reparti neonatali e sale operatorie | Piano di autoprotezione attivo |
| Barcellona | Accumulo di 200 litri di acqua per metro quadro | Evacuazione di abitazioni e scuole |
| Ospedale di Mataró | Guasti all'eliporto | Riparazioni urgenti |
Impatto sul sistema educativo
Anche l'istruzione è stata colpita, con la sospensione delle lezioni in 16 centri scolastici distribuiti in vari comuni della regione, tra cui:
- ✓ Vilanova del Vallès
- ✓ La Roca del Vallès
- ✓ Canovelles
- ✓ Palau Solità i Plegamans
- ✓ Òrrius
Il presidente della Generalitat (il governo autonomo della Catalogna), Salvador Illa, ha confermato che l'intensità del temporale ha superato tutte le previsioni meteorologiche. Nel frattempo, il piano di emergenza Inuncat (il sistema specifico per le alluvioni) rimane attivo a causa degli avvisi di Meteocat (l'agenzia meteorologica regionale) sulla possibilità di nuovi episodi di piogge intense nelle comarche di Maresme, Vallès Oriental e Baix Empordà.
Fonte: IMAGO