Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha pubblicato il 10 giugno 2026 un nuovo saggio intitolato 'Policy on the AI Exponential', in cui avverte che l'intelligenza artificiale avanza molto più velocemente della capacità dei governi di regolamentarla. Propone un quadro normativo ispirato alla FAA, misure economiche per lo spostamento del lavoro e una coalizione globale di democrazie.

Un appello all'azione di fronte all'accelerazione dell'IA

Il 10 giugno 2026, Dario Amodei, CEO dell'azienda di intelligenza artificiale Anthropic, ha pubblicato un ampio saggio intitolato 'Policy on the AI Exponential' (Politica sull'esponenziale dell'IA). Nel testo, Amodei paragona la situazione alla scena de Il Signore degli Anelli in cui gli hobbit cercano di svegliare Barbalbero, l'Ent, per difendere la loro foresta: l'IA avanza a una velocità vertiginosa, mentre i processi politici e legislativi si muovono con una lentezza quasi impossibile da superare.

Il saggio arriva in un momento critico: secondo Amodei, in soli quattro anni i modelli di IA sono passati dal scrivere a malapena una riga di codice coerente a scrivere la maggior parte del codice nelle principali aziende di IA. I progressi in biologia, fisica, matematica, finanza, diritto e traduzione sono altrettanto notevoli. Le leggi di scaling dell'IA, che prevedono un aumento esponenziale delle capacità cognitive generali con maggiore potenza computazionale, contano già più di un decennio di evidenza empirica.

“Se queste leggi di scaling continueranno solo per uno o due anni ancora, è probabile che otterremo quella che ho chiamato IA Potente, o 'un paese di geni in un data center'”, ha scritto Amodei.

Rischi concreti: cybersicurezza e altro

Amodei sottolinea che negli ultimi mesi l'evidenza del potere e dei rischi dell'IA è diventata innegabile. L'esempio più emblematico è Claude Mythos Preview, che ha dimostrato che i modelli di frontiera rappresentano rischi molto reali per la cybersicurezza, con il potenziale di alterare il settore finanziario, le infrastrutture critiche e la sicurezza nazionale. “Mythos Preview ha rivoluzionato il panorama globale della cybersicurezza”, afferma, e aggiunge che i rischi biologici potrebbero seguire presto, così come i rischi di autonomia dell'IA.

Proposte in cinque aree chiave

Il saggio si struttura in cinque aree politiche che necessitano di essere ripensate in un mondo con l'IA:

  • Regolamentazione e sicurezza pubblica: Amodei propone un modello di regolamentazione ispirato alla Federal Aviation Administration (FAA) degli Stati Uniti. I modelli di IA al di sopra di una soglia di calcolo dovrebbero essere sottoposti a test obbligatori da parte di terzi in quattro aree: cybersicurezza, armi biologiche, perdita di controllo dei sistemi di IA e R&S automatizzata che possa accelerare questi rischi. Il governo dovrebbe avere il potere di bloccare o dissuadere la distribuzione di modelli che presentano rischi inaccettabili.
  • Macroeconomia e politica fiscale: Amodei avverte che l'IA potrebbe generare una crescita economica estremamente rapida ma anche uno spostamento del lavoro massiccio e duraturo. Propone misurazione e monitoraggio dello spostamento, incentivi pro-occupazione (come assicurazioni salariali, incentivi fiscali per evitare licenziamenti, formazione) e supporto macroeconomico a lungo termine, inclusi meccanismi come il reddito di base universale finanziato con tasse sulle aziende rilevanti o sull'aumento delle plusvalenze.
  • Accelerare l'impatto positivo dell'IA: In aree come la biomedicina, Amodei teme che i sistemi regolatori (FDA, EMA) non siano pronti per l'ondata di nuovi prodotti. Propone riforme per accettare simulazioni di IA negli studi clinici, modelli di farmacodinamica e farmacocinetica, previsione della tossicologia, bracci di controllo sintetici, tra gli altri.
  • Lo stato e le libertà civili: Amodei avverte che l'IA potrebbe essere lo strumento definitivo per l'autocrazia. Propone regole di responsabilità per le armi autonome, il divieto dell'uso domestico di armi totalmente autonome, la chiusura della lacuna della raccolta massiva di dati da parte delle aziende, e la garanzia che i cittadini abbiano accesso a consulenza di IA almeno tanto capace quanto quella usata dal governo in azioni avverse.
  • Assicurare la leadership delle democrazie: Amodei esorta a formare una coalizione globale di democrazie incentrata sulla costruzione di IA secondo i loro valori comuni, gestendo la catena di approvvigionamento di chip e attrezzature per semiconduttori, coordinando la risposta ai rischi, condividendo i benefici, la difesa reciproca e il rifiuto della repressione guidata dall'IA.

Anthropic lancia proposte legislative concrete

Insieme al saggio, Anthropic ha pubblicato una proposta legislativa sui test dei modelli di frontiera e un quadro politico per lo spostamento del lavoro, con sostegno finanziario sostanziale. Amodei ha sottolineato che questi sono “primi passi per mostrare la nostra serietà”.

Una finestra di opportunità

Amodei si mostra ottimista: “La confluenza di evidenza chiara e presente dei rischi dell'IA, un primo assaggio del potenziale dell'IA per la creazione di valore economico e la disruzione, e un notevole rifiuto pubblico degli approcci non regolamentati hanno creato una situazione in cui i responsabili politici sono insolitamente aperti ad azioni lungimiranti”.

Il saggio completo è disponibile sul sito di Anthropic. Amodei ha ringraziato Allan Dafoe, Mariano-Florentino Cuéllar, Richard Fontaine, Buddy Shah, Vas Narasimhan, Matt Yglesias, Nick Beckstead, Jason Matheny, Brad Carson e molti altri per i loro commenti.

Fonte: Saggio originale di Dario Amodei