Un nuovo e preoccupante attore nel panorama della criminalità informatica è stato identificato dagli analisti di threat intelligence: si chiama Zero Forums ed è un forum in lingua cinese che opera sia sulla clearnet (il web accessibile a tutti) sia sulla dark web, la parte nascosta di Internet. La scoperta, avvenuta il 2 settembre 2026, ha acceso un campanello d'allarme nella comunità internazionale della sicurezza informatica.
Cos'è Zero Forums e perché è pericoloso
Zero Forums è una piattaforma progettata per la distribuzione di database rubati, ovvero enormi archivi di dati personali e aziendali sottratti illegalmente. Questi dati possono includere nomi, indirizzi, numeri di telefono, credenziali di accesso e informazioni finanziarie, e vengono spesso venduti o scambiati tra criminali per commettere frodi, furti d'identità o attacchi mirati di phishing.
La particolarità di Zero Forums è la sua doppia accessibilità: da un lato, la versione clearnet lo rende facilmente raggiungibile anche da utenti meno esperti; dall'altro, la presenza sulla dark web garantisce un maggiore anonimato per i criminali più esperti. Inoltre, il forum mantiene un canale attivo su Telegram, l'app di messaggistica crittografata, che funge da canale di comunicazione e diffusione aggiuntivo, rendendo il monitoraggio e lo smantellamento della piattaforma ancora più complessi.
Il contesto: l'ascesa dei forum criminali in cinese
L'emergere di Zero Forums non è un caso isolato. Negli ultimi anni, si è registrato un aumento significativo dei forum di cybercriminalità in lingua cinese, che spesso operano in modo indipendente o parallelo ai forum più noti in inglese o russo. Queste piattaforme si specializzano in nicchie specifiche, come la vendita di dati di carte di credito, l'accesso a reti aziendali o, appunto, la distribuzione di database rubati.
La distribuzione di database è una delle attività più redditizie nel cybercrime, perché i dati personali possono essere riutilizzati per molteplici scopi illeciti. La facilità di accesso a queste piattaforme, unita alla possibilità di operare in modo anonimo, ha contribuito alla loro proliferazione. Per un utente comune, questo significa che il rischio di vedere i propri dati compromessi è in costante aumento.
Cosa fare per proteggersi
La scoperta di Zero Forums sottolinea l'importanza di adottare solide pratiche di sicurezza digitale. Gli esperti raccomandano:
- Monitoraggio della dark web per individuare tempestivamente eventuali fughe di dati che coinvolgano informazioni personali o aziendali.
- Attivazione dell'autenticazione a più fattori (2FA) su tutti i servizi online per ridurre il rischio di accessi non autorizzati.
- Formazione del personale sul riconoscimento di email di phishing e altre tecniche di ingegneria sociale.
- Aggiornamento regolare di software e sistemi per correggere vulnerabilità note.
La comunità di cybersecurity continua a monitorare da vicino l'evoluzione di Zero Forums e di piattaforme simili, con l'obiettivo di sviluppare strategie di mitigazione e collaborare con le autorità per smantellare queste reti illegali. La scoperta è stata riportata da team di threat intelligence che monitorano attivamente l'infrastruttura della dark web e i canali di comunicazione utilizzati dai criminali informatici. Nei prossimi mesi sono attesi ulteriori dettagli sulle operazioni e la portata di Zero Forums.