15/06/2026 16:11 - Internacionales
Centro de votación en Colombia con urnas electorales, ciudadanos haciendo fila para votar, banderas colombianas y carteles de candidatos presidenciales en un día electoral
La Colombia si appresta a vivere un momento decisivo il domenica 21 giugno 2026, quando i cittadini saranno chiamati a scegliere tra due progetti politici antitetici nella seconda tornata elettorale (detta "balotaje" in Sudamerica, equivalente al nostro ballottaggio).
Perché è importante per l'Italia: la Colombia è il terzo partner commerciale dell'Italia in America Latina e principale produttore mondiale di caffè arabica. Una svolta politica a destra o la continuità progressista influenzerà relazioni commerciali, investimenti italiani nel paese e flussi migratori.
Movimento "Defensores de la Patria"
Candidato dell'ultradestra conservatrice, sostiene politiche di "mano dura" contro la criminalità, difesa dei valori tradizionali cattolici e liberalizzazione economica. Rappresenta la reazione al governo progressista di Petro.
Coalizione "Pacto Histórico"
Sostenuto dall'attuale presidente Gustavo Petro (ex guerrigliero M-19, primo presidente di sinistra nella storia colombiana), rappresenta la continuità delle riforme sociali, accordi di pace con le FARC e politiche ambientaliste.
| Candidato | Intenzione di voto |
|---|---|
| De la Espriella | 52,6% |
| Cepeda | 45,0% |
| Voto bianco | 2,4% |
Margini: errore 2,9% | Campione: 2.073 cittadini | Periodo: 8-12 giugno 2026
| Candidato | Intenzione di voto |
|---|---|
| De la Espriella | 48,6% |
| Cepeda | 44,7% |
| Voto bianco | 6,7% |
Campione: 2.186 persone | Pubblicato su rivista Cambio | Empate técnico (pareggio tecnico)
Dati riportati dal Celag:
Campione: 2.046 persone
Spiegazione per i lettori italiani: in Colombia, solo gli istituti registrati presso il CNE (equivalente della nostra Corte Elettorale) possono pubblicare sondaggi ufficiali durante le campagne elettorali, per garantire trasparenza e affidabilità statistica.
Nel primo turno del 31 maggio 2026, Abelardo de la Espriella ha ottenuto il 43,78% dei voti (oltre 10 milioni), superando Iván Cepeda fermo al 40,98%. Nessun candidato ha raggiunto il 50% necessario per evitare il ballottaggio.
Le dinamiche di crescita: secondo Guarumo/Ecoanalítica, De la Espriella è cresciuto di 9 punti dallo scenario ipotetico di maggio, mentre Cepeda ha avanzato di 5 punti. Il CNC rileva un incremento di 5 punti per De la Espriella e 3,8 per Cepeda.
Il presidente Gustavo Petro ha condiviso i risultati del Celag invitando alla mobilitazione: "I sondaggi mostrano pareggio tecnico e quando accade bisogna uscire da ogni angolo del paese a votare, e bisogna custodire il voto".
Nota: Petro, storico leader della sinistra colombiana ed ex senatore, è il primo presidente progressista del paese. Il suo governo ha affrontato forti opposizioni dal congresso e dai settori conservatori.
Il direttore del Celag identifica gli elettorati chiave:
Per legge colombiana, il margine di errore dei sondaggi deve essere inferiore al 3%. Una differenza di quasi 4 punti nel sondaggio CNC potrebbe considerarsi "empate estadístico" (pareggio tecnico) se esiste intersezione tra i margini di errore di ciascun candidato. Questo concetto è simile al nostro "testa a testa" nelle intenzioni di voto.
Alfredo S. Quiroga
Conspiraciones