18/06/2026 12:10 - Politica
Ilustración de un juzgado federal con documentos legales y símbolos de justicia en tonos sobrios
Il pubblico ministero federale Guillermo Marijuan ha formalizzato il 18 giugno 2026 una richiesta di interrogatorio contro Francisco Jorge Adorni, deputato provinciale della provincia di Buenos Aires e fratello di Manuel Adorni, capo dell'Ufficio Stampa Presidenziale (nota: in Argentina, questo ruolo equivale a quello di portavoce del governo). L'accusa riguarda presunti reati di arricchimento illecito e omissione dolosa nelle dichiarazioni patrimoniali.
In Argentina, tutti i funzionari pubblici devono presentare annualmente una dichiarazione giurata patrimoniale (simile al concetto italiano di dichiarazione dei redditi e patrimoniale per i pubblici funzionari), dove dichiarano tutti i loro beni, proprietà, conti bancari e debiti. L'Ufficio Anticorruzione (Oficina Anticorrupción) è l'ente preposto a controllare queste dichiarazioni.
La presentazione è stata effettuata presso il Tribunale Federale N° 6, presieduto dal giudice Daniel Rafecas. Il pubblico ministero ritiene di aver raccolto elementi sufficienti per citare il funzionario, concentrandosi in particolare sul reato di omissione dolosa.
Secondo l'indagine, durante il suo mandato presso il Consiglio della Magistratura provinciale (ente che supervisiona il funzionamento del sistema giudiziario nella provincia di Buenos Aires), Adorni ha lavorato in un'area con collegamento diretto con le dichiarazioni giurate, il che secondo la procura implica che non poteva ignorare come dovessero essere presentate correttamente.
Il pubblico ministero ha sostenuto che il funzionario ha omesso e falsificato dati rilevanti nelle sue dichiarazioni patrimoniali, nascondendo somme di denaro e conti bancari, oltre a falsare gli importi su cui doveva dichiarare con veridicità.
L'accusa è inquadrata nell'articolo 268 (3) del Codice Penale argentino, che sanziona la presentazione di dichiarazioni giurate false o l'omissione di beni da parte di funzionari pubblici.
Il periodo coperto dall'indagine comprende dal 2023 al 2026, includendo la sua gestione nel Ministero della Difesa e nell'Istituto di Aiuto Finanziario.
L'indagine ha documentato una crescita patrimoniale sospetta con molteplici rettifiche posteriori all'inizio delle indagini:
| Periodo | Beni dichiarati | Debiti dichiarati |
|---|---|---|
| Inizio 2024 | 43.790.000 pesos argentini | 130.000.000 pesos argentini |
| Fine 2024 | 71.000.000 pesos argentini | 60.000.000 pesos argentini |
| Gennaio 2026 | 80.500.000 pesos argentini | - |
Nota: L'incremento del patrimonio dichiarato è di oltre 27 milioni di pesos con una riduzione dei debiti di 70 milioni in soli dodici mesi, un cambiamento che ha attirato l'attenzione degli investigatori.
La procura ha identificato più di dieci correzioni presentate in momenti diversi, tutte posteriori all'inizio dell'audit patrimoniale:
La citazione a interrogatorio permetterà a Francisco Adorni di presentare le sue spiegazioni e difese davanti al giudice. In questa fase legale, l'imputato viene notificato delle prove e dei sospetti a suo carico. È importante sottolineare che in Argentina, come in Italia, l'imputato è considerato innocente fino a condanna definitiva.
Fonti: Infobae, Tribunale Federale N° 6.
Alfredo S. Quiroga