19/06/2026 09:04 - Actualidad
Escena urbana de emergencia en plaza céntrica con presencia policial y ambulancia, ambiente de tarde, sin personas identificables
Nel pomeriggio del 18 giugno, una scena di terrore si è consumata nelle strade di San Miguel de Tucumán, capoluogo dell'omonima provincia nel nord dell'Argentina. Un uomo di circa 60 anni, secondo le fonti locali un militare in pensione, ha dato vita a un inseguimento iniziato vicino alla plaza Yrigoyen, nel quartiere sud della città.
La provincia di Tucumán si trova nel nord-ovest dell'Argentina, a circa 1.200 chilometri dalla capitale Buenos Aires. È nota come il "Giardino della Repubblica" per la sua ricca vegetazione e il clima subtropicale. San Miguel de Tucumán è la città più importante della regione.
Referenze: Le strade General Paz e 9 de Julio sono arterie centrali della zona commerciale, molto frequentate durante il giorno.
Il cuidacoches (letteralmente "custode di auto") è una figura molto diffusa nelle città argentine. Si tratta di lavoratori che sorvegliano le auto parcheggiate nelle strade e aiutano i conducenti a trovare posti liberi. In cambio, ricevono una piccola mancia volontaria dai proprietari dei veicoli.
Questi lavoratori, a volte chiamati localmente "trapitos", sono spesso i primi a intervenire in situazioni di emergenza stradale, agendo come occhi extra per la sicurezza pubblica. In questo caso, uno di loro ha tentato eroicamente di fermare l'aggressore, rimanendo ferito.
Condizione della vittima: Trasportato d'urgenza in ospedale, risulta fuori pericolo secondo le autorità sanitarie.
Dopo l'incidente, circa 100 agenti di polizia sono stati dispiegati nella zona con motociclette e furgoni per garantire la sicurezza dei cittadini e ripristinare l'ordine pubblico.
Le autorità giudiziarie hanno avviato un'indagine per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, raccogliendo le testimonianze dei presenti e le prove sul luogo del crimine.
L'episodio rientra in un contesto più ampio di violenza di genere, un problema sociale rilevante in Argentina e in tutta l'America Latina. Il paese sudamericano ha adottato importanti misure legislative per combattere questo fenomeno, tra cui la Legge Micaela del 2018, che obbliga i funzionari pubblici a formarsi sulla prospettiva di genere.
Fonti: Cadena 3, Tendencia de Noticias (Argentina)
Alfredo S. Quiroga