20/06/2026 16:21 - Internacionales
Ilustración digital conceptual mostrando una balanza de la justicia desequilibrada sobre un fondo con los colores de la bandera española, simbolizando el peso de la justicia en un caso de corrupción de alto nivel.
In una giornata storica per la politica spagnola, un tribunale ha ordinato che Begoña Gómez, moglie del presidente del governo Pedro Sánchez, sia processata per diversi reati legati alla corruzione. La risoluzione, pubblicata sabato, segna un punto di svolta nelle indagini iniziate anni fa e rappresenta una sfida monumentale per la stabilità dell'esecutivo spagnolo.
Il magistrato istruttore Juan Carlos Peinado ha disposto misure cautelari severe, tra cui il ritiro del passaporto e l'obbligo di presentarsi davanti alle autorità giudiziarie ogni quindici giorni. La misura più impattante è l'ordine diretto a tutti i valichi di frontiera e aeroporti, civili e militari, di impedire l'uscita dell'imputata dal territorio spagnolo.
L'ordinanza di rinvio a giudizio dettaglia una lista grave di reati che fondano il passaggio al giudizio orale. Non si tratta solo di una semplice indagine, ma il giudice ritiene che esistano indizi sufficienti di criminalità. I reati imputati sono:
Oltre alla Gómez, la risoluzione coinvolge anche la sua consulente Cristina Álvarez per gli stessi reati, e l'imprenditore Juan Carlos Barrabés, legato al traffico di influenze.
L'indagine trae origine da una denuncia presentata dal sindacato Manos Limpias nell'aprile del 2024. Il fulcro centrale è stata una cattedra universitaria che Begoña Gómez co-dirigeva. Si è investigato sul finanziamento di detta cattedra e sulle convenzioni firmate, riscontrando presunte irregolarità nella gestione dei fondi e nella concessione di vantaggi.
Questa decisione giudiziaria rappresenta un grave colpo per il governo socialista di Pedro Sánchez, che ha affrontato molteplici fronti di battaglia giudiziaria negli ultimi tempi. Il divieto di uscita dal paese e il rinvio a giudizio della first lady generano un clima di alta tensione politica e incertezza istituzionale in Spagna.
Il traffico di influenze è un reato commesso da chi, approfittando della sua posizione nell'amministrazione pubblica o in un organismo, influenza un'altra persona per ottenere una risoluzione favorevole in un procedimento o affare, oppure per conseguire un'onorificenza, un impiego o un contratto per terzi. Nel caso specifico, si investiga se Begoña Gómez abbia usato la sua vicinanza al presidente per avvantaggiare terzi in contratti universitari e di natura privata.
Pedro Sánchez è l'attuale Presidente del Governo della Spagna (equivalente al Premier italiano) dal giugno 2018. Leader del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE), ha guidato coalizioni di governo progressiste. La sua posizione è paragonabile a quella di un Primo Ministro in sistemi parlamentari europei, e risiede ufficialmente al Palazzo della Moncloa, la sede del governo spagnolo a Madrid.
Fonti: Radio Canal, Agenzie.
Alfredo S. Quiroga