23/06/2026 18:29 - Economia
La provincia di Neuquén, situata nel nord della Patagonia argentina, si consolida come principale motore economico ed energetico del paese sudamericano, segnando un record storico nelle esportazioni e facendo un passo strategico verso il mercato globale del gas naturale liquefatto (GNL).
Secondo dati ufficiali dell'INDEC (l'istituto nazionale di statistica argentino), le vendite globali neuquine sono passate da 1.695 milioni di dollari nei primi cinque mesi del 2025 a 3.450 milioni di dollari nello stesso periodo del 2026.
Questo rappresenta un aumento interannuale del 103,5%, spinto quasi interamente (98%) dal rendimento dei giacimenti di Vaca Muerta, ha confermato il governo provinciale.
Vaca Muerta è un'enorme formazione geologica di scisto bituminoso situata nella provincia di Neuquén. È considerata una delle più grandi riserve di idrocarburi non convenzionali al mondo, paragonabile per dimensioni al bacino degli Stati Uniti noto come Permian Basin. Il suo nome significa letteralmente "mucca morta" in spagnolo.
L'impulso di Neuquén ha avuto un effetto determinante sulle statistiche del paese. Mentre le esportazioni totali dell'Argentina sono cresciute del 24,3%, il settore combustibili ed energia ha registrato un aumento del 44,9%, una crescita spiegata per il 91% dalla produzione neuquina.
| Indicatore | Variazione |
|---|---|
| Partecipazione nelle esportazioni energetiche nazionali | Salita dal 38,3% al 54,7% |
| Peso nelle esportazioni totali del paese | A salito dal 5,2% all'8,5% |
In parallelo al record esportatore, il megaprogetto Argentina LNG ha fatto un passo chiave. È stata definita l'unione transitoria di imprese (UTE) integrata da SACDE e dall'azienda italiana Tecnimont come responsabile dello sviluppo dell'impianto di trattamento e separazione del gas (IGTP) che sarà costruito a Neuquén.
L'Integrated Gas Treatment Project sarà fondamentale per condizionare il gas di Vaca Muerta prima del suo trasporto verso i terminali di liquefazione nel Golfo San Matías, un'insenatura naturale sull'Oceano Atlantico nella provincia di Río Negro, da dove partirà verso i mercati internazionali.
L'iniziativa, promossa da YPF (la compagnia petrolifera statale argentina) e dall'energetica italiana ENI, prevede investimenti per miliardi di dollari e la generazione di oltre 5.000 posti di lavoro durante il suo sviluppo, secondo quanto evidenziato da Horacio Marín, CEO di YPF. L'aggiudicazione di questo impianto segna la maturità del progetto per posizionare l'Argentina come attore rilevante nel mercato mondiale dell'energia.
Fonti: Neuquén Informa, Río Negro
Alfredo S. Quiroga