24/06/2026 21:10 - Politica
La Camera dei Deputati argentina ha approvato il pagamento di 171 milioni di dollari ai fondi avvoltoio in una sessione segnata dalle tensioni politiche derivanti dallo scandalo che coinvolge il portavoce presidenziale Manuel Adorni.
L'Argentina è una repubblica presidenziale federale. La Camera dei Deputati è la camera bassa del Congresso, simile alla Camera dei Deputati italiana. Attualmente il presidente è Javier Milei, un economista libertario eletto nel 2023 con una piattaforma anti-establishment. Il PRO è il partito di centrodestra fondato da Mauricio Macri, mentre l'UCR (Unione Civica Radicale) è un partito storico di centro-sinistra.
Al centro della tempesta politica c'è Manuel Adorni, l'ex portavoce presidenziale che affronta una mozione di censura con già 120 firme su 129 necessarie. Lo scandalo, battezzato AdorniGate, mette in discussione un incremento patrimoniale sconcertante:
I fondi avvoltoio (in inglese "vulture funds") sono fondi di investimento specializzati nell'acquistare debito sovrano in default a prezzi molto bassi, per poi citare giudizialmente i paesi e ottenere il pagamento completo con interessi.
Esempio pratico: se un paese ha un debito di 100 milioni e va in default, questi fondi comprano il debito a 10 milioni. Poi citano in tribunale e pretendono il pagamento completo di 100 milioni più interessi.
I 171 milioni di dollari approvati corrispondono a pagamenti pendenti con creditori rimasti esclusi dai precedenti scambi di debito. Questi fondi, conosciuti come holdouts, mantengono cause legali contro l'Argentina dai default del 2001 e 2014.
La sessione per interrogare Adorni, programmata per il 25 giugno 2026, è fallita per mancanza di quorum. Si sono presentati solo 117 deputati sui 129 necessari per costituire l'assemblea.
| Data | Evento | Dettagli |
|---|---|---|
| 25/06/2026 | Sessione di interpellanza | Fallita - Quorum non raggiunto (117/129) |
| 30/06/2026 | Trasferimento alla Commissione | Commissione Affari Costituzionali |
| 02/07/2026 | Comparizione Adorni | Dovrebbe presentarsi al Senato |
Adrián Ravier è stato designato come nuovo portavoce presidenziale.
Javier Lanani ha rassegnato le dimissioni dalla Segreteria di Stampa dopo due anni e mezzo nel ruolo.
Manuel Adorni continua come Capo di Gabinetto ma con funzioni limitate.
Il giudice federale Ariel Lijo ha la causa contro Adorni, mentre il dibattito politico continua in Congresso con un clima di alta tensione. La Commissione di Affari Costituzionali inizierà le discussioni dal 30 giugno 2026.
Nonostante le tensioni politiche, l'Argentina continua il suo cammino democratico. La trasparenza nelle istituzioni e il controllo reciproco tra i poteri dello Stato sono segni di un sistema democratico che funziona. Il dibattito parlamentare, anche quando turbolento, rappresenta l'essenza della democrazia in azione.
Alfredo S. Quiroga