26/06/2026 13:31 - Tecnologia
Il 24 giugno 2026, alle 18:04 ora locale, due potenti terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 hanno scosso il Venezuela con soli 39 secondi di differenza. L'epicentro si è trovato vicino a San Felipe, nello Stato di Yaracuy, a circa 200 km da Caracas (la capitale venezuelana), lasciando un bilancio provvisorio di oltre 235 vittime e 4.300 feriti, secondo cifre ufficiali.
Tuttavia, in mezzo alla tragedia, una notifica inviata dal sistema Android Earthquake Alerts System di Google sui telefoni Android è riuscita ad avvertire migliaia di persone prima dell'impatto. In località come Macaracuay, a est di Caracas, i residenti hanno ricevuto l'allerta circa 30 secondi prima di sentire il movimento sismico, un margine di tempo cruciale che ha permesso di evacuare gli edifici e cercare rifugio.
Il Android Earthquake Alerts System è un sistema di allerta precoce dei terremoti sviluppato da Google per i dispositivi Android. Non predice i terremoti, ma li rileva quasi nel momento esatto in cui si verificano, utilizzando una rete di milioni di smartphone come se fossero sismografi distribuiti.
Il suo funzionamento si basa sul rilevamento di due tipi di onde sismiche:
Quando un telefono in riposo rileva le onde P, invia automaticamente la sua posizione e i dati ai server di Google. Ricevendo segnali da più dispositivi, il sistema conferma l'evento, calcola l'epicentro, stima la magnitudo e invia avvisi ai dispositivi nella zona di rischio prima che arrivino le onde S, più distruttive. La velocità delle comunicazioni via internet supera quella delle onde sismiche superficiali, generando quei secondi cruciali di margine.
Il sistema invia due tipi di notifiche:
Inoltre, la piattaforma mostra raccomandazioni di sicurezza standardizzate, come il motto "Abbassati, copriti e aggrappati".
L'efficacia della tecnologia è emersa dai racconti dei sopravvissuti:
"Ieri, è successo esattamente questo: appena i nostri telefoni hanno iniziato a ricevere il segnale, siamo usciti in strada, proprio prima del terremoto."
"Ci ha dato il tempo di uscire. Non è stato fino a quando eravamo già fuori che abbiamo iniziato a sentirlo."
Il sistema di Google assume un'importanza vitale in un paese come il Venezuela, che attualmente manca di un sistema nazionale di allerta sismica precoce. La Fondazione Venezuelana di Ricerche Sismologiche (Fuvisis) è l'organismo ufficiale incaricato, ma dispone solo di stazioni per registrare i terremoti dopo che si sono verificati, senza capacità di avvertire la popolazione in anticipo.
Questa limitazione istituzionale, unita alla minaccia sismica della regione caraibica e alla precarietà di molte costruzioni, sottolinea l'importanza di strumenti tecnologici ad accesso pubblico.
Per ricevere queste notifiche che possono salvare la vita, gli utenti devono soddisfare alcuni requisiti:
Il servizio è completamente gratuito e molti dispositivi hanno già la funzione attivata di fabbrica. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Science nel 2025, il sistema rileva una media di 312 terremoti al mese a livello globale.
Alfredo S. Quiroga