27/06/2026 04:29 - Tecnologia
La sezione di video brevi di YouTube ha introdotto nuove funzioni progettate per migliorare l'esperienza utente, in una chiara sfida con TikTok e Instagram Reels.
Ora gli utenti possono raddoppiare la velocità di riproduzione degli Shorts, eguagliando la funzionalità già esistente nei video tradizionali della piattaforma.
I video fino a 3 minuti possono essere riprodotti completamente in soli 1:30 minuti.
YouTube ha eliminato il pulsante pollice in giù a favore di opzioni più costruttive come "Non mi interessa" e "Non raccomando questo canale".
Il "Mi piace" è stato sostituito da un emoji cuore.
La nuova modalità nasconde temporaneamente icone e testi durante la riproduzione per una visualizzazione senza distrazioni.
Perfetto per chi vuole concentrarsi esclusivamente sul contenuto.
Secondo quanto spiegato da YouTube nel suo comunicato ufficiale, l'obiettivo è creare "un'esperienza Shorts più intuitiva" che permetta agli utenti di "assimilare le informazioni più velocemente o trovare le parti preferite del clip con maggiore velocità".
L'eliminazione del pulsante "Non mi piace" segue una tendenza di altre piattaforme come Facebook, che l'anno scorso ha eliminato quella opzione sostenendo che "riflettono un'era precedente nei social media".
Il portale TechCrunch ha segnalato che questa mossa sembra essere "un tentativo di creare un web più positivo", evitando pressioni negative negli ambienti digitali.
YouTube ha informato che il rilascio sarà graduale, senza specificare date esatte per l'implementazione di queste nuove funzioni.
Gli utenti possono aspettarsi di vedere questi aggiornamenti nelle prossime settimane man mano che si espanderanno a tutti i dispositivi.
YouTube Shorts compete direttamente con TikTok e Instagram Reels nel mercato dei video di breve durata. La piattaforma di Google ha investito fortemente in questa sezione dal suo lancio nel 2021.
Secondo quanto riferito dall'amministratore delegato Neal Mohan durante la sua presentazione a Cannes l'anno scorso, la metrica di "visualizzazione" conta dal primo momento in cui un utente apre un video.
Fonti: Cadena 3 | Rosario3 | TN Tecnología
Alfredo S. Quiroga