27/06/2026 22:24 - Deportes
Franco Colapinto è un giovane pilota argentino di soli 19 anni che ha conquistato il cuore dei tifosi sudamericani con il suo talento e la sua determinazione. Nato a Buenos Aires, rappresenta una delle promesse più interessanti della Formula 1 attuale. Per chi non conoscesse il contesto: l'Argentina è una nazione con una grande tradizione motorsportistica, che ha dato al campionato piloti del mondo leggende come Juan Manuel Fangio (5 titoli mondiali negli anni '50) e più recentemente Carlos Reutemann.
Il team Alpine (ex Renault F1 Team) è una scuderia francese con sede a Enstone, nel Regno Unito, che ha vinto due campionati mondiali quando si chiamava Benetton e uno come Renault. Attualmente compete con motori Renault e ha tra le sue file piloti come Pierre Gasly e appunto Colapinto.
Per i neofiti della F1: le qualifiche si dividono in tre sessioni. Nella Q1 (prima sessione) corrono tutti i 20 piloti per 18 minuti; i 5 più lenti vengono eliminati. Nella Q2 (seconda sessione) i 15 piloti rimasti competono per altri 15 minuti; altri 5 vengono eliminati. Nella Q3 (terza sessione) i 10 più veloci si giocano la pole position (la prima posizione in griglia di partenza).
Il Red Bull Ring (ex A1-Ring) è un circuito situato a Spielberg, nella regione della Stiria in Austria. È uno dei tracciati più corti del campionato con soli 4.318 metri di lunghezza e solo 10 curve. Proprio la sua brevità e le sue curve veloci lo rendono un circuito adatto ai sorpassi e alle gare emozionanti, come confermano le edizioni passate.
Dopo un ottimo 11° posto nella Q1 con un tempo di 1m07s894, Colapinto ha affrontato la Q2 con buone speranze di migliorare. Tuttavia, già alla curva 1 (una curva a destra molto veloce che si affronta in quinta marcia), l'argentino ha perso il controllo della monoposto, uscendo di pista e dovendo abortire il suo giro rapido.
Le sue parole dopo l'incidente: "Mi sono sbagliato", ha ammesso con onestà il pilota, dimostrando la sua maturità nonostante la giovane età. In Formula 1, dove ogni centesimo di secondo conta, un singolo errore può costare caro: e così è stato.
| Sessione | Giorno | Ora (Italia) |
|---|---|---|
| Qualifiche | Sabato 29/06 | 16:00 |
| Gara | Domenica 30/06 | 15:00 |
Trasmissione Italia: Sky Sport F1 e NOW
| Pilota | Posizione | Tempo |
|---|---|---|
| Charles Leclerc (Ferrari) | Pole | - |
| Kimi Antonelli (Mercedes) | 1° Q1/Q2 | 1m06s763 |
| Pierre Gasly (Alpine) | 11° | 1m07s223 |
| Franco Colapinto (Alpine) | 16° | 1m07s894 |
Il Red Bull Ring ha vissuto condizioni particolarmente impegnative durante le qualifiche: 33°C di temperatura ambientale e tra i 52 e 55°C sull'asfalto. Per capire l'impatto: temperature così elevate rendono difficile la gestione degli pneumatici, che si surriscaldano rapidamente e perdono aderenza. I piloti devono bilanciare la spinta con la conservazione delle gomme.
L'italiano Andrea Kimi Antonelli, giovane pilota della Mercedes proveniente dalla Formula 2, ha segnato i tempi migliori della giornata con 1m06s763, dimostrando un adattamento eccezionale alle condizioni. Al compagno di Colapinto, il francese Pierre Gasly, è andata meglio: si è qualificato 11° con 1m07s223, dimostrando che l'Alpine ha potenziale.
Il team Alpine ha portato al Gran Premio d'Austria cinque aggiornamenti tecnici differenti sulla monoposto, tra cui un nuovo alettone anteriore. Colapinto aveva già espresso frustrazione durante le prove libere del venerdì, conclusesi con un 8° posto nella FP1 e un 16° nella FP2.
In F1, gli aggiornamenti (o "upgrade") sono modifiche tecniche alle vetture che vengono introdotte durante la stagione per migliorare le prestazioni. Quando un nuovo componente non funziona come previsto, i piloti devono adattarsi velocemente – e non sempre ci riescono al primo tentativo.
Il Gran Premio d'Austria sarà trasmesso in Italia su Sky Sport F1 (canale 207) e in streaming su NOW. La gara parte alle 15:00 ora italiana di domenica 30 giugno 2024.
Per chi segue la F1 dall'estero, vale la pena ricordare che l'Austria è un paese dell'Europa centrale famoso per le sue montagne, la musica classica (Mozart era austriaco) e ovviamente per il legame con la Red Bull, il famoso energy drink austriaco che dà il nome al circuito.
Fonti: Olé (Argentina) | Infobae (Argentina)
Alfredo S. Quiroga