01/07/2026 19:38 - Actualidad
L'Orchestra Sinfonica Provinciale di Rosario presenterà questo giovedì 2 luglio alle ore 20:00 un nuovo concerto gratuito della Stagione 2026. L'evento si terrà nello storico Teatro El Círculo (Laprida 1223), uno dei templi culturali più belli dell'Argentina, con la direzione del maestro ospite Silvio Viegas, attuale direttore titolare dell'Orchestra Sinfonica Provinciale di Santa Fe.
Rosario, con i suoi oltre un milione di abitanti, è la terza città più grande dell'Argentina e un importante centro culturale situato nella provincia di Santa Fe, a circa 300 km da Buenos Aires. Il Teatro El Círculo, inaugurato nel 1904, è considerato uno dei teatri lirici più belli del Sud America per la sua acustica eccezionale e la sua architettura di stile francese.
Concerto N° 2 per Violino e Orchestra in Re minore, Op. 22
di Henryk Wieniawski (Polonia, 1835-1880)
Solista: Nicolás Pozo (violino)
Sinfonia N° 1 in Sol minore, Op. 13 "Sogni d'Inverno"
di Pëtr Il'ič Čajkovskij (Russia, 1840-1893)
Nell'atrio del teatro verranno raccolte donazioni di articoli per l'igiene personale e per la pulizia destinati all'Hogar San Roque, una istituzione che assiste persone in stato di vulnerabilità sociale.
Si possono donare:
• Sapone e shampoo
• Spazzolini e dentifricio
• Deodoranti
• Prodotti per la pulizia
Il direttore Silvio Viegas ha descritto il programma come "un incontro memorabile con il romanticismo musicale", evidenziando che offre "due gioie del repertorio del XIX secolo" che sono poco frequenti sui palcoscenici locali.
Considerata una delle composizioni più belle per violino, l'opera combina una grande esigenza tecnica nel suo movimento iniziale con il lirismo malinconico del secondo movimento, conosciuto come il famoso Romance, per culminare in un finale di carattere gitano dove il violino dialoga con l'orchestra in modo elettrizzante. Henryk Wieniawski fu un virtuoso polacco del violino, considerato uno dei più grandi violinisti del suo tempo.
Sottotitolata "Sogni d'Inverno", rappresenta la prima incursione del compositore russo nel genere sinfonico. Sebbene sia meno conosciuta delle sue ultime tre sinfonie, conserva "la freschezza e l'essenza più pura della sua genialità melodica". I suoi quattro movimenti evocano dall'immensità di un viaggio per le gelide vie della Russia fino a melodie nostalgiche e un grandioso finale basato su un'autentica canzone folclorica russa.
Fonti: Rosario3 | La Capital
Alfredo S. Quiroga