02/07/2026 15:57 - Economia
Secondo i dati di mercato verificati al 2 luglio 2026, il rischio Paese argentino avrebbe registrato una notevole discesa, posizionandosi in una forchetta tra 417 e 421 punti base. Questo livello rappresenterebbe il minimo dal 2018, segnando uno scenario di grande ottimismo per l'economia nazionale.
Il momento favorevole del mercato globale avrebbe spinto le obbligazioni sovrane in dollari, con il Global 2030 che avrebbe registrato rialzi fino al 1,4%. Allo stesso modo, l'indice S&P Merval (il principale indice azionario argentino) sarebbe avanzato del 1,7%, raggiungendo i 3.176.751 punti. In questo contesto, le agenzie S&P e Fitch avrebbero elevato la valutazione creditizia del Paese a B-, consolidando la fiducia degli investitori.
In Argentina esistono diversi tassi di cambio a causa dei controlli valutari. Ecco i valori attuali segnalati:
La banca centrale argentina (BCRA) avrebbe accumulato acquisti per 11.000 milioni di USD durante il 2026, mostrando una solida posizione di riserve che supporta la moneta nazionale.
Lo spread rispetto ai mercati emergenti si sarebbe ridotto in modo significativo, passando da 255 a 98 punti base. Le proiezioni ufficiali stimano che il dollaro ufficiale potrebbe raggiungere i 1653 pesos a dicembre 2026, mentre l'inflazione proiettata per l'anno si collocherebbe al 29% secondo le società di consulenza private.
Anche il commercio estero mostra numeri incoraggianti. Tra gennaio e maggio 2026, il Paese avrebbe raggiunto un avanzo commerciale (surplus) di 11.783 milioni di USD. Per il mese di luglio, gli analisti raccomanderebbero di dolarizzare i portafogli e mantenere cautela in borsa con tassi vicini al 25% TNA (Tasso Nominal Annuo), in vista dell'incertezza elettorale prevista per il 2027. Tuttavia, il presente economico mostrerebbe indicatori di solidità raramente visti nell'ultimo decennio.
Alfredo S. Quiroga