03/07/2026 21:04 - Economia
Il prossimo lunedì 6 luglio 2026, il ministro dell'Economia argentina, Luis Caputo, insieme al viceministro José Luis Daza e al segretario alle Finanze, Federico Furiase, presenteranno un programma finanziario progettato per coprire i cospicui pagamenti del debito in dollari previsti per il 2026 e il 2027. Questo annuncio porta una grande dose di tranquillità e ottimismo al mercato, dimostrando che la strategia ufficiale è solidamente strutturata.
Il segretario alle Finanze, Federico Furiase, ha anticipato che si tratta di un piano molto conservatore, focalizzato su ipotesi caute e sulla costruzione di buffer finanziari per garantire i pagamenti durante tutto il 2027, l'ultimo anno del mandato del presidente argentino Javier Milei. L'idea centrale è dimostrare che il 2027 sarà meno sfidante del 2026 grazie a opzionalità e molteplici fonti di finanziamento già gestite.
Il programma si appoggia su solidi sostegni di organismi internazionali. Fino ad oggi, il Ministero dell'Economia ha ottenuto:
Inoltre, un grande sollievo finanziario è arrivato con la decisione della Banca Centrale argentina (BCRA), che ha prorogato fino al 2028 la scadenza della totalità delle sue operazioni di REPO (accordi di recompra di asset) con banche internazionali, che ammontano a 6.000 milioni di USD e scadevano tra l'ottobre del 2026 e l'aprile del 2027. Queste garanzie abilitano finanziamenti privati a sei anni per quasi 4.000 milioni di USD.
Il rischio Paese è un indicatore elaborato da JP Morgan che misura la probabilità che un Paese non paghi il suo debito. Più basso è il rischio, maggiore è la fiducia degli investitori e minore è il costo per contrarre nuovo debito. Questo giovedì, il rischio Paese argentino ha chiuso a 415 punti base, segnando un nuovo minimo nella gestione di Milei e dal 2018. L'obiettivo del Governo con questo annuncio è che l'indicatore scenda nell'ordine dei 300 punti base, il che aprirebbe le porte per collocare nuovamente debito sul mercato internazionale.
Secondo la società di consulenza 1816, con quanto ottenuto finora, il team economico ha già assicurato 13.100 milioni di USD e resterebbe da ottenere circa 17.600 milioni di USD per coprire tutte le scadenze fino a dicembre 2027, un obiettivo totalmente raggiungibile. Inoltre, il Tesoro ha già depositato presso il BCRA 3.082 milioni di USD ottenuti tramite aste di Bonares (titoli di Stato argentini in dollari).
Con agenzie di rating come Fitch e Standard and Poor's che hanno migliorato il voto del debito argentino, e Moody's in attesa di questo programma per prendere una decisione, il panorama economico si presenta altamente promettente, smentendo qualsiasi timore sull'adempimento degli impegni finanziari del Paese.
Alfredo S. Quiroga