14/07/2026 07:40 - Salud
Data di pubblicazione: 13 luglio 2026
La lotta contro l'invecchiamento cerebrale ha fatto un passo molto incoraggiante. Secondo la specialista Lucía Crivelli, in dichiarazioni rilasciate il 13 luglio 2026 al quotidiano argentino Infobae (uno dei principali portali di notizie dell'Argentina), "ora abbiamo prove generate in America Latina che il declino cognitivo può essere prevenuto". Questa scoperta segna un prima e un dopo, poiché tradizionalmente i principali studi su questo argomento erano concentrati in Europa o Nord America.
Il declino cognitivo è la perdita graduale delle funzioni cerebrali come memoria, linguaggio, ragionamento e attenzione. Sebbene sia comune associarlo all'invecchiamento naturale, la sua progressione può portare a condizioni più gravi, come la demenza o il morbo di Alzheimer. La prevenzione precoce è fondamentale per frenare questo declino.
Il campo della neurologia suggerisce che la prevenzione del declino cognitivo si basa su pilastri fondamentali che ora si confermano validi ed efficaci per l'America Latina:
Il contributo di ricercatrici come Crivelli sottolinea l'importanza della ricerca locale. Con questi progressi, il futuro degli anziani nella regione si prospetta molto più limpido, attivo e salutare.
Alfredo S. Quiroga